Svaligiano l'auto del parroco, denunciati due giovani
Il raid furtivo nel cortile dell'oratorio Don Bosco di Castellarano per portare via computer e paramenti sacri ma i carabinieri hanno risolto il caso a tempo di record
CASTELLARANO (REGGIO EMILIA). Si sono introdotti nell’area dell’oratorio Don Bosco e dopo aver infranto a sassate i finestrini dell’auto del parroco, hanno portato via un computer portatile Apple, un iPad Apple, un amplificatore, un videoproiettore ma soprattutto paramenti sacerdotali, oggetti per la celebrazione della messa e unzione infermi nonché un contenitore con ostie e testi religiosi.
E' un colpo da circa 6.000 euro quello compiuto ai danni del parroco di Castellarano. Che, però, i carabinieri del posto hanno risolto a tempo record: due giovani, di 30 e 26 anni, di origine nordafricana e domiciliati a Castellarano sono stati denunciati e buona parte della refurtiva sottratta è stata recuperata.
Secondo la ricostruzione dei militari, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza dell’oratorio, i due verso le 22 di sabato si sono recati all'oratorio e dopo aver constatato la presenza di beni e valori all’interno dell’auto del parroco, dopo aver infranto i finestrini sono entrati in azione.
Le immagini del sistema di video sorveglianza, oltre a consentire di ricostruire la dinamica del furto, hanno immortalato anche i volti dei due, uno dei quali, ovvero il 26enne di Castellarano, nota conoscenza dei carabinieri del paese. Per tanto, è stato subito identificato.
All’appello manca il computer portatile e l’iPad: l’ipotesi dei carabinieri è che possano essere stati venduti immediatamente dopo il furto a compiacenti ricettatori che gli stessi militari stanno cercando di identificare.
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