Vento a cento all’ora Tanti alberi abbattuti e black-out elettrici
Castelnovo Monti, le piante cadute sui cavi hanno provocato numerose interruzioni dell’energia soprattutto a Felina
CASTELNOVO MONTI. Alberi caduti, bidoni e cassonetti rovesciati, energia elettrica e linea telefonica “a corrente alternata”. Tutti regali del fortissimo vento che da domenica a lunedì pomeriggio ha battuto con poche pause l’Appennino reggiano, generando parecchi disagi e costringendo i vigili del fuoco e diversi operatori a parecchi interventi per rimuovere piante e detriti e per ripristinare i servizi.
I problemi sono iniziati nel pomeriggio di domenica, quando le folate hanno raggiunto una velocità impressionante, sopra ai 100 km/orari lungo le zone più elevate del crinale, dove ovviamente le barriere naturali fornite dalle montagne sono minori.
Nella zona di Castelnovo Monti in particolare il vento ha smosso tantissime piante, che in diversi casi sono cadute sulla strada o addosso ai cavi dell'elettricità e del telefono. Domenica sera a Monte Castello un grosso pino è crollato in via Allende ostruendo la strada e costringendo alcuni abitanti a rimuovere il tronco e a avvisare i vigili del fuoco, che hanno completato l’operazione liberando il passaggio verso le abitazioni e verso un ristorante. Nel crollo anche alcuni fili telefonici sono stati coinvolti, e per alcune ore diverse case sono rimaste isolate. Ieri mattina il vento ha continuato a provocare disagi, con decine di cassonetti e cestini dell'immondizia rovesciati, con la spazzatura sparpagliata per parecchi metri. E soprattutto vi sono stati molti cali della corrente elettrica e del collegamento telefonico, causati dall'intensità del vento.
Le folate muovevano con violenza i cavi, facendo saltare per pochi istanti la luce. I black-out si sono succeduti a decine dalle 10 alle 13, anche se appunto per pochissimi secondi, a parte un blocco più lungo – di almeno mezz’ora – attorno al mezzogiorno nell’area di Felina. Le “vittime” di questi sbalzi sono principalmente gli elettrodomestici, visto che questo continuo accendersi e spegnersi ha provocato dei guasti ai congegni.
E non in tutti i casi è stato sufficiente attendere il ritorno della corrente elettrica per ripristinare le attrezzature.
Inoltre, sulla SP9 delle Forbici nella zona tra Villa Minozzo a Civago e poi verso il confine provinciale sono tracimati alcuni torrenti, che hanno portato con sé fango e pietrisco. Sulla sp15 Sparavalle – Ramiseto – Miscoso – confine Massa altri piccoli torrenti sono esondati e problemi sono stati causati da alberi e rami caduti lungo la strada in diversi punti. Infine sulla sp 18 Busana – Ligonchio – Passo Pradarena le forti piogge e il vento hanno richiesto altri interventi di pulitura e sgombero della carreggiata. Sono state impegnate per tutta la giornata le squadre del personale della Provincia sotto la direzione dei tecnici dell’Ente, per garantire la percorribilità di queste strade.
Per una conta completa dei danni si dovranno attendere i prossimi giorni. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
