Accoltella un cliente dopo una lite: barista in manette
E' accaduto martedì sera, dopo le 21,30 in un bar di Baiso: con l'accusa di tentato omicidio, in manette è finito il gestore dello storico bar Bartuchin, Andrea Tamagnini, 51 anni, mentre il ferito, Tiziano Gatti è ricoverato al Santa Maria Nuova
BAISO. Sono ancora al vaglio dei Carabinieri del Nucleo Operativo di Castelnovo Monti, che indagano unitamente ai colleghi delle Stazioni di Carpineti e Casina, le esatte cause che nella tarda serata di ieri hanno visto un barista armarsi di una baionetta e colpire violentemente al torace un cliente del suo bar con il quale aveva avuto un’accesa discussione.
Con l’accusa di tentato omicidio aggravato, i carabinieri hanno arrestato il barista 51enne Andrea Tamagni, originario di Casina e da tempo gestore di uno dei bar storici di Baiso. Il ferito è un 47enne di Carpineti, Tiziano Gatti, con cui l'avventore ha avuto una violenta lite, al culmine della quale, secondo la ricostruzione degli avventori che erano nel bar, il gestore del locale ha tirato fuori da dietro il banco una baionetta, lunga più di 15 centimetri e ha ferito l'avventore all'addome.
Secondo una prima ricostruzione operata dai Carabinieri tutto sarebbe accaduto intorno alle 19,00 di ieri all’interno di un bar di Baiso dove barista e cliente, per cause al vaglio, hanno iniziato a discutere animatamente passando presto dalle parole ai fatti. L’intervento di altro avventore che ha separato i due litiganti, non ha di fatto placato gli animi: il barista si è precipitato dietro il bancone prelevando una grossa baionetta con la quale ha inferto un fendente al torace del cliente che l’ha colpito sebbene il ferito con le mani abbia cercato di bloccare l’aggressore.
Quindi l’allarme ai Carabinieri ed ai soccorsi inviati dal 118. Il ferito veniva subito trasportato con urgenza presso l’Ospedale di Reggio Emilia mentre il barista preso in consegna dai Carabinieri veniva condotto in caserma è dichiarato in stato d’arresto con la pesante accusa di tentato omicidio.
La baionetta che il barista ha gettato dalla finestra del bar, durante il sopralluogo è stata recuperata dai Carabinieri che l’hanno sottoposta a sequestro unitamente a una piccola pistola scacciacani che gli stessi militari hanno rinvenuto dietro il bancone del bar. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato posto a disposizione del sostituto procuratore Maria Rita Pantani, titolare dell’inchiesta.
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