Coopsette, vertice dei sindaci col comitato
Castelnovo Sotto: ieri incontro in Provincia sui temi del risparmio e del ricollocamento dei lavoratori
CASTELNOVO SOTTO. Proseguono gli incontri del Comitato soci Coopsette e Federconsumatori con le istituzioni reggiane. Ieri pomeriggio si è svolto un summit in Provincia alla presenza dei sindaci dei comuni maggioramente coinvolti dalla crisi, Castelnovo Sotto, Bagnolo, Cadelbosco, Campegine, Gattatico, Poviglio e Sant’Ilario.
Il comitato e l’associazione dei consumatori, che l’8 gennaio hanno incontrato anche i parlamentari reggiani, chiedono collaborazione alle istituzioni sul tema del ricollocamento dei lavoratori e del risparmio, i due nodi centrali della questione Coopsette.
Domenica mattina il Pd ha convocato una riunione nella sede provinciale di via Gandhi. All’incontro sono stati invitati il sindaco di Reggio Luca Vecchi, i parlamentari e consiglieri regionali Pd, segretari e sindaci dei comuni coinvolti. La fitta rete d’incontri proseguirà il 20 gennaio, quando il comitato incontrerà i consiglieri regionali reggiani e poi due giorni dopo l’assessore alle Attività produttive Palma Costi, che ha convocato un tavolo di crisi per seguire gli sviluppi di questa vicenda.
Dal primo dicembre del 2016 tutti i 509 lavoratori della Coopsette di Castelnovo Sotto saranno licenziati. A partire da quella data scade infatti la cassa integrazione straordinaria concessa dal ministero, che per le procedure di liquidazione coatta può valere per un massimo di 12 mesi. Prima di quella data la speranza è che quanti più lavoratori siano ricollocati. La Regione finanzierà alcuni corsi rivolti ai dipendenti. Molto sentita è anche la questione del risparmio, dato che i lavoratori e i soci attendono il pagamento di 18 milioni di euro tra arretrati e prestito.
Della crisi Coopsette si occupa anche uno sportello che è stato aperto sotto i portici di via XX settembre a Castelnovo Sotto. (j.d.p.)
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