Ferri: zona pedonale aperta alle ambulanze
Scandiano, l’assessore al leghista Ferrari: «I mezzi di soccorso possono entrare nella zona pedonale»
SCANDIANO. «Non è vero che i mezzi di soccorso hanno problemi a raggiungere la zona pedonale di via Vallisneri e via Tognoli».
È secca la risposta di Marco Ferri, assessore alle opere del Comune di Scandiano, alle parole del segretario della Lega Nord, Fabio Ferrari sull’intervento di pedonalizzazione del cuore della cittadina attorno a via Vallisneri, la strada dove si trova anche il municipio.
Un provvedimento applicato nell’agosto 2015 per risolvere il problema dei troppi abusivi e per permettere alle persone a piedi di muoversi senza rischi, che ha comportato un secco taglio dei permessi per parcheggiare nell’area oltre alla sistemazione di diversi paletti agli accessi della zona coinvolta, in via via Vallisneri, in via Tognoli e in una parte di piazza Duca d’Aosta.
Secondo Ferrari questi ostacoli rappresentano un problema anche per ambulanze e mezzi dei vigili del fuoco in caso di interventi urgenti. Ma per Ferri la teoria è «del tutto priva di fondamento».
Prima di sistemare i paletti, spiega l’assessore, «l'amministrazione si è ovviamente confrontata con le esigenze dei mezzi di soccorso, concordando le azioni e lasciando varchi idonei per l'accesso degli stessi mezzi».
I veicoli del soccorso, afferma, «non devono fare alcun percorso obbligato né più lungo (rispetto alla situazione precedente, che era ZTL) per accedere a qualsiasi punto della zona interessata. I mezzi possono accedere da via Vallisneri, via Tognoli o piazza Spallanzani a seconda delle esigenze».
Inoltre i dissuasori si possono muovere alla bisogna, «in caso di particolari necessità di mezzi particolarmente ingombranti (eventi calamitosi o, come recentemente accaduto, manifestazioni importanti)».
E il tutto, ribadisce Ferri, è stato realizzato «nel rispetto delle norme del codice della strada, comprese le larghezze dei varchi relazionate a quelle dei mezzi, e la ovvia non distinzione tra carreggiata interna e marciapiedi limitrofi ai fini della circolazione dei mezzi di emergenza».
L’assessore allarga poi il discorso difendendo la scelta della pedonalizzazione: «Si conferma in pieno la scelta fatta, che ha permesso di rendere una zona del centro storico interamente riservata ai pedoni e alle biciclette, con condizioni di sicurezza maggiori – spiega – Otre a questo la pedonalizzazione rende più sicura e fruibile la zona per le distese all'aperto degli esercizi commerciali». Ferri boccia poi l’ipotesi avanzata da Ferrari, ovvero togliere i paletti e installare un sistema di videosorveglianza che possa identificare chi entri in auto nella zona ZTL senza permesso. Sarebbe solo una «soluzione adatta a “far cassa” e non a risolvere i problemi», mentre l’amministrazione è «per il dialogo e per educare i cittadini al rispetto di queste norme di viabilità, grazie alla collaborazione della polizia municipale, non per creare una sorta di “sanzionificio” che si creerebbe con le telecamere». Le telecamere torneranno invece utili in altre aree.
«Siamo invece impegnati – conclude l’assessore – come già deliberato nelle ultime settimane del 2015, a potenziare il sistema di videosorveglianza in centro storico e in altre zone del capoluogo e delle frazioni, percorso che continuerà nel corso del 2016 e finalizzato a dare più sicurezza ai cittadini e agli esercenti commerciali». (adr.ar.)
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