Insegue una nutria ma s’incastra cane salvato da vigili e polizia
CAMPEGINE. Ha protetto il suo cortile e la sua casa dall’invasione di una nutria – probabilmente arrivata dal vicino canale – e ha voluto assicurarsi che l’intrusa non tornasse mai più. Al punto da...
CAMPEGINE. Ha protetto il suo cortile e la sua casa dall’invasione di una nutria – probabilmente arrivata dal vicino canale – e ha voluto assicurarsi che l’intrusa non tornasse mai più. Al punto da rincorrerla in una stretta tubatura, e rimanere incastrato.
Protagonista della disavventura, fortunatamente a lieto fine, è Jack, un vispo cagnolino che abita a Campegine in via Cavatorti.
Erano circa le 17 di ieri quando il suo padrone si è accorto che il cagnetto era entrato nello stretto condotto e non era in grado di uscirne. Immediata la chiamata alla polizia municipale Val d’Enza – che ha mandato una pattuglia sul posto – e ai vigili del fuoco di Sant’Ilario.
L’operazione di salvataggio è durata un’ora: Jack non ha mai smesso di abbaiare e “rispondere” alle parole del suo padrone – preoccupato di non poterlo più riabbracciare – e alla fine, forse grazie alla stessa ostinazione per cui si era cacciato nei pasticci, è stato estratto senza alcuna ferita.
Dell’episodio conserverà solo la paura degli angusti cunicoli – non certo delle nutrie – e continuerà a fare la guardia, come un vero eroe, alla sua casa.
Prima di tuffarsi in un’altra avventura, però, il piccolo Jack ha pensato bene di fare una pausa e si è concesso una dos”seduta” eccezionale di coccole in braccio al suo padrone.
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