Operaio si ustionò in fabbrica, assolto il datore di lavoro
LUZZARA. Assolto per non aver commesso il fatto. E’ la sentenza pronunciata ieri pomeriggio dal giudice Cristina Beretti nei confronti di Luca Rinaldi, 35enne legale rappresentante della Euroforesi...
LUZZARA. Assolto per non aver commesso il fatto. E’ la sentenza pronunciata ieri pomeriggio dal giudice Cristina Beretti nei confronti di Luca Rinaldi, 35enne legale rappresentante della Euroforesi Srl di Luzzara.
L’uomo, difeso dall’avvocato Roberto Sutich, era imputato di lesioni gravissime e della violazione della normativa sulla responsabilità degli enti per l’infortunio avvenuto nello stabilimento di via Parri 8 a Luzzara l’8 maggio del 2012.
Quel giorno un dipendente, un 40enne di origine pakistana residente a Novi di Modena, stava effettuando lavori di verniciatura. L’attivazione della pistola verniciatrice però aveva provocato una vera e propria esplosione, per la presenza dei vapori sprigionati dalla vicina cisterna.
Il lavoratore era stato immediatamente soccorso dai colleghi, che gli avevano “scaricato” addosso un estintore per spegnere le fiamme. Quindi sul posto era stato fatto atterrare l'elisoccorso, che aveva trasferito d’urgenza l’operaio al Centro grandi ustionati dell'ospedale Maggiore di Parma, dove era stato ricoverato.
Negli anni successivi, l’uomo era stato risarcito per quanto avvenuto, mentre contestualmente andava avanti la procedura penale contro il titolare, tanto che si era arrivati al rinvio a giudizio.
Durante il processo, però, l’avvocato Sutich è riuscito a dimostrare che tutte le prescrizioni in materia di sicurezza sul lavoro erano in vigore all’interno dello stabilimento e che l’incidente era avvenuto per un errore umano, da parte dell’operaio.
Ne è infine rimasto convinto anche il pubblico ministero che ha chiesto a sua volta l’assoluzione. E infine l’imprenditore è stato assolto.
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