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il processo

Perseguitava la ex che l’aveva lasciato, condannato 60enne

REGGIO EMILIA. Una storia d’amore interrotta per cui, però, non riusciva a farsene una ragione. E così l’amore di un uomo di 60 anni, residente a Reggio Emilia, si è presto trasformato in atti...

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REGGIO EMILIA. Una storia d’amore interrotta per cui, però, non riusciva a farsene una ragione. E così l’amore di un uomo di 60 anni, residente a Reggio Emilia, si è presto trasformato in atti persecutori continui e proseguiti per oltre un anno. Una situazione che l’ex compagna, una donna modenese, ha dimostrato di gradire poco, finendo per arrivare a denunciare l’uomo per stalking. E ieri, in tribunale a Modena, davanti al giudice Cristina Bellentani si è arrivati alla condanna: 9 mesi senza sospensione della pena.

L’avvocato dell’imputato - il legale reggiano Marco Pinotti - attenderà le motivazioni della sentenza per poi valutare di fare appello.

In aula, davanti alla corte, è stata ricostruita la vicenda che si è snodata per circa un anno.

L’uomo, cercando di riconquistare la donna, è andato ben oltre quello che può essere definito un corteggiamento, seppur eventualmente anche molto opprimente.

Si è quindi arrivati all’invio continuo di lettere - si parla di centinaia di missive fatte recapitare nell’abitazione dell’ex compagna - ma anche di telefonate insistenti e non certo concilianti per i toni che si erano venuti a creare a fronte del continuo rifiuto della vittima di ripartire con la loro storia.

Alla donna non era rimasto altro da fare che chiedere aiuto, denunciando l’ex convivente. Da lì era partita l’azione penale, culminata con la condanna sentenziata dal tribunale geminiano.(fd)

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