Gazzetta di Reggio

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Coltellate per motivi sentimentali

di Adriano Arati
Coltellate per motivi sentimentali

Baiso, l’aggressione martedì sera nel locale “Da Andrea”. Arrestato il barista

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BAISO. Una discussione in un bar, come tante, forse scaldata da motivi sentimentali, e una conclusione pericolosissima, il barista che si infuria e sferra al cliente una coltellata al torace, non lontano dal cuore. Sarebbe davvero potuta finire male la lite partita martedì sera poco dopo le 19 al bar “da Andrea” sulla fondovalle Tresinaro Secchia, meglio conosciuto come Cà Bartuchin, nel territorio di Baiso proprio a metà fra Carpineti e Viano.

Un 47enne operaio carpinetano, Tiziano Gatti, è stato ferito con diversi colpi di lama dal gestore del locale, il 51enne di Casina Andrea Tamagnini, già finito a processo per maltrattamenti alla ex moglie.

Gatti, che vive a Onfiano, sempre sulla fondovalle, si ferma spesso al bar e così ha fatto martedì sera. Davanti al bancone una discussione si è scaldata progressivamente per cause ancora da chiarire nel dettaglio, anche se una rivalità sentimentale fra i due può aver contribuito a inasprire i toni, e parecchio. La lite è peggiorata sino a quando il barista ha aggredito fisicamente Gatti, sferrandogli dei pugni che il cliente ha schivato prima di reagire spingendo via il gestore.

Questo, sempre più arrabbiato, ha preso dal bancone una vecchia baionetta con una lama di oltre 15 cm, che ha poi spiegato di utilizzare per pulire i prosciutti e gli insaccati.

Ha cercato di colpire Gatti e l'ultimo fendente ha raggiunto il torace del 47enne, penetrando a fondo a pochi cm dalla zona del cuore, nonostante lo stesso Gatti abbia cercato di fermare l'impatto con le proprie mani.

A quel punto il barista è stato bloccato dalle altre persone presenti, che hanno anche chiamato il 118, facendo arrivare a Cà Bartuchin i sanitari e i carabinieri di diverse stazioni della zona. I militari hanno recuperato la baionetta, che era stata lasciata all'esterno, e l'hanno sequestrata assieme a una piccola pistola scacciacani sempre custodita dal gestore. Dopo aver ascoltato i testimoni, poi, hanno formalizzato l'arresto del 51enne con l'accusa di tentato omicidio, portato in caserma e poi in carcere, mentre Gatti è stato mandato in ambulanza all'ospedale reggiano per le cure del caso.

Il 47enne non ha riportato ferite gravi e ieri mattina è tornato a casa, mentre Tamagnini è stato sentito dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani,che coordina l'inchiesta.

Il bar è ovviamente rimasto chiuso per tutta la giornata, ieri mattina nei tavolini appena fuori dal locale, sotto una veranda, c'erano ancora delle bottiglie di vino aperte e le paste consegnate dal forno all'alba. Ora le indagini proseguono per stabilire quali fossero le condizioni psico-fisiche delle due persone coinvolte nella rissa e per capire quali siano stati i motivi che hanno acceso la rabbia del barista sino a condurre a una potenziale tragedia. Nel frattempo, la notizia della inspiegabile lite ha girato tutta la montagna, dove sia il 47enne che il 51enne sono piuttosto noti, e ha tenuto banco per tutta la giornata.

Tamagnini è difeso dall’avvocato Paolo Bertozzi, che lo ha già assistito in altre vicende. Nelle prossime ore si svolgerà l’udienza di convalida.

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