Forza Nuova ottiene il via libera a Modena
A Reggio Luca Vecchi si era limitato a definire la manifestazione della destra una «stupida provocazione» condita da «proclami aberranti», sottolineando l'inopportunità del suo svolgimento in un...
A Reggio Luca Vecchi si era limitato a definire la manifestazione della destra una «stupida provocazione» condita da «proclami aberranti», sottolineando l'inopportunità del suo svolgimento in un luogo che è simbolico per l'antifascismo reggiano. A Modena, invece, il sindaco Carlo Muzzarelli aveva chiuso la porta in faccia al gruppo d’estrema destra Forza Nuova, proponendo di impedire il comizio del suo leader, Roberto Fiore, che aveva chiesto la concessione della centralissima piazza XX Settembre per una manifestazione da fare sabato, come a Reggio. «Si tratta – aveva dichiarato Muzzarelli – di un'offesa alla città. Chiederò che non venga concessa a Forza Nuova nè piazza XX Settembre, nè alcuno degli altri luoghi carichi di significato per la storia antifascista». In questi casi, però, l'ultima parola spetta ai rappresentanti del Governo. Il prefetto Michele Di Bari ieri ha preso una decisione che soddisfa solo in minima parte la richiesta del sindaco. Forza Nuova non avrà a sua disposizione piazza XX Settembre, ma un altro luogo più defilato e meglio controllabile dalle forze dell'ordine, piazzale Redecocca. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza della Ghirlandina s’era riunito per discutere l’iniziativa di Forza Nuova, che prende lo spunto dai fatti di Vignola, dove alcuni giovani italiani sono stati minacciati da quattro coetanei stranieri islamici. Cgil, Uil, Arci e Anpi formeranno nel pomeriggio un presidio antifascista, organizzato in piazza Torre. Una contromanifestazione sarà svolta al mattino dal Collettivo Guernica. (l.s.)
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