Processo Aemilia, sopralluogo in tribunale
Ieri alcuni tecnici hanno eseguito misurazioni per valutare la fattibilità di un prefabbricato
REGGIO EMILIA. Alcuni tecnici, incaricati dal Comune di Reggio, hanno effettuato ieri pomeriggio un sopralluogo preliminare nel cortile del tribunale di Reggio. Sono state effettuate delle misurazioni per poter verificare la fattibilità e i costi di un prefabbricato dove celebrare il processo Aemilia, la cui prima udienza è fissata per il 23 marzo.
Nei giorni scorsi si è tenuto un summit a cui hanno preso parte i tecnici del Comune e il presidente del tribunale Francesco Maria Caruso, dove si è concordato sul fatto che l’ipotesi della tensostruttura è da scartare. Il progetto del prefabbricato prevede un costo di circa 550mila euro: la struttura dovrà essere uno spazio lungo almeno 50 metri e largo 18, capace di ospitare almeno 500 persone, tra imputati (147), avvocati, addetti ai lavori, pubblico e giornalisti.
Il progetto sarà dunque vagliato dalla Corte d'Appello di Bologna e dal Ministero della Giustizia, che dovrà dare l'ok sulla base dei fondi messi a disposizione.
Al momento non è scontato che un eventuale prefabbricato possa essere pronto entro la prima udienza. Si attende infatti il nulla osta dal ministero della Giustizia e uno stanziamento della Regione. Inoltre le procedure burocratiche per avviare questi lavori non saranno rapidissimi.
Resta, tuttavia, l'incognita misure di sicurezza: su questo fronte ancora tutto tace dal Ministero dell'Interno. E’ stato calcolato che per affrontare un processo del genere servono almeno 70 uomini in divisa. (j.d.p.)
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