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Destra e sinistra in piazza centro storico “blindato”

Destra e sinistra in piazza centro storico “blindato”

La Fiom marcerà nel corteo degli antagonisti, la Cgil al fianco di Anpi e Pd Vecchi: «Diciamo no a chi evoca pagine del passato contrarie alla Costituzione»

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REGGIO EMILIA. La Fiom al fianco di Aq16, la Cgil con il Pd. Da Sel e Rifondazione, invece, l’invito a partecipare a entrambe le manifestazioni, sia in piazza Prampolini con l’Anpi che in piazza del Monte, dove terminerà il corteo degli antagonisti. Così le forze della sinistra si stanno schierando in vista delle quattro manifestazioni di domani, quando il centro vivrà una giornata di alta tensione, contrapponendo a distanza le forze antifasciste alla destra reggiana, sullo sfondo di un banchetto della Lega Nord in piazza Fontanesi a caccia di nuovi iscritti. Quattro manifestazioni a distanza di sicurezza, nella speranza di evitare scontri fra le diverse forze in campo, da giorni protagoniste di accese polemiche. All’origine, la richiesta della destra di manifestare in piazza Martiri del 7 Luglio, luogo simbolo della sinistra, chiamandola significativamente ancora piazza Cavour. Ed è proprio in piazza Martiri del 7 luglio che domani, dalle 10 alle 13, scenderanno in piazza i manifestanti di “Libertà e orgoglio della destra a Reggio Emilia”, secondo quanto stabilito nel corso della riunione del comitato di ordine e sicurezza pubblica. Una manifestazione anche di vicinanza al consigliere di Reggiolo, Manuel Negri, sotto inchiesta per la presunta partecipazione ai blitz nelle sedi di Pd e Caritas, per una mobilitazione alla quale si è opposto anche il sindaco, Luca Vecchi, che invece scenderà con tutto il Pd al fianco del coordinamento antifascista, in piazza Prampolini, sempre dalle 10 alle 13. «Un bel modo per dire no a chi evoca pagine del passato contrarie alla Costituzione italiana», ha scritto ieri su Facebook. Il capogruppo Pd, Andrea Capelli, lancia invece una provocazione contro i M5S: «Auspico di vedere l'adesione dei consiglieri M5s, guidati dall'antifascista Norberto Vaccari, sempre attenti per la difesa dei diritti delle nutrie e degli animali». L’Arci ha chiamato a raccolta gli artisti reggiani.

Ma tra le fila degli antifascisti scendono in campo anche Aq16 e i centri sociali, con un corteo da via Roma a piazza del Monte. «Un corteo che prospetta di costruire un’alternativa politica per ridistribuire ricchezza, affermare diritti, costruire democrazia - fanno sapere gli organizzatori – una manifestazione plurale e democratica perché Reggio non sia terreno di sfruttamento e sciacallaggio politico».

Proprio sulla manifestazione di Aq16 è tornato a parlare ieri anche Antonio Zambonelli dell’Anpi, specificando che l’associazione dei partigiani aveva proposto al comitato di ordine e sicurezza che il corteo antagonista confluisse in piazza Prampolini, mantenendo però le distanze dai centri sociali: «In più occasioni i loro cortei si sono trasformati in scontri, dando enorme visibilità soltanto ad inutili tafferugli. Per questo, in questa occasione, l’Anpi ha scelto di non partecipare al corteo invitando i promotori a confluire in piazza Prampolini per una presenza antifascista forte e plurale». (e.spa.)

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