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Albinea a fianco di Matteo, colpito da leucemia a 5 anni

di Adriano Arati
Albinea a fianco di Matteo, colpito da leucemia a 5 anni

Centinaia di persone al pinnacolo benefico organizzato per sostenere la famiglia. La serata promossa dalla scuola dell’infanzia Il Frassino, frequentata dal piccolo

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ALBINEA. In centinaia per cercare scale, tris, matte, le combinazioni migliori per vincere un pinnacolo. Ma soprattutto per aiutare il piccolo Matteo.

Ha avuto una grandissima partecipazione il pinnacolo benefico andato in scena alla sala Maramotti di Albinea, organizzato dalla scuola comunale dell’infanzia Il Frassino per sostenere un alunno sfortunato, Matteo, che a 5 anni deve vedersela con una grave malattia. Un problema molto serio, che richiede impegno e terapie costanti oltre a medicine, prodotti e cure molto costose.

Un ulteriore peso per la famiglia del bimbo, che già deve affrontare un momento difficilissimo. Per sostenere i genitori nelle tante necessità e nel percorso terapeutico, la scuola ha pensato di proporre questo pinnacolo, così da poter donare alla famiglia i soldi raccolti nel corso della serata.

La risposta degli abitanti albinetani è stata notevolissima, anche grazie alla mobilitazione del Comune, della scuola e delle famiglie dei compagni di asilo di Matteo, che hanno cercato di coinvolgere il maggior numero possibile di persone.

Il torneo di pinnacolo ha così visto centinaia di sfidanti, impegnando decine di mazzi di carte e creando tantissimi tavoli, che si sono assottigliati man mano sino alle fasi finali e alla vittoria conclusiva. Il tutto in una bella atmosfera solidale e di comunità, utile a tutti.

«La solidarietà non fa bene soltanto a chi la riceve ma anche a chi la fa», sottolinea Mara, una delle insegnanti de Il Frassino e fra le promotrici della serata. «Le partite sono vinte da tutti i presenti ma il grande, vero vincitore sarà prima di tutto Matteo», le fa eco l’assessore comunale alla Scuola Mirella Rossi. Già, il piccolo Matteo che, ricordano le organizzatrici, è «un bambino come tanti, ama giocare, imparare, stare con gli amici, frequenta la Scuola per l’Infanzia e sogna di fare l’astronauta, da grande. Eppure, a differenza di tanti, Matteo deve affrontare una battaglia troppo grande per un bambino di 5 anni: quella con la malattia».

Una sfida difficile per Matteo e per i suoi genitori, e da qui nasce l’idea che l’intera comunità possa sostenere ove possibile il cammino verso una soluzione positiva, partendo dalla scuola dell’infanzia, dalle maestre, dalle tate, dalle altre famiglie, ovviamente parecchio sensibili alla situazione. Questa prima reazione di Albinea fa davvero sperare bene, e ora si pensa anche ad altre eventuali iniziative da promuovere, sempre sperando che le condizioni di Matteo migliorino e che non ci sia più bisogno di mobilitare un intero paese.

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