Campovolo: il bando c’è ma l’Arena è in alto mare
Prevista la possibilità di eventi ma non l’installazione di una struttura fissa Notari: «La porta è ancora aperta». Rubertelli: «Il Pd si è già fatto avanti»
REGGIO EMILIA. Una clausola di revoca della sub-concessione per giusta causa. Se Arena sarà, è questa la formula scelta per lasciare aperto uno spiraglio. Il bando per la sub-concessione dell’area non operativa del Campovolo, illustrato giovedì in commissione, è infatti ormai pronto. Ma l’Arena Grandi Eventi è ancora in alto mare, la cui realizzazione è di fatto appesa ad un filo che Comune e società Aeroporto lasciano teso, attraverso la possibilità di revocare la futura sub-concessione di fronte a proposte di nuovi progetti di rilevanza pubblica.
Un vero e proprio rebus, anche urbanistico, emerso durante la riunione della commissione, alla quale hanno partecipato nella veste di “spettatori” più o meno interessati anche Ermete Fiaccadori di Aliante Servizi (società del Pd legata a FestaReggio) e Davide Caiti di Kaiti Expansion, società di comunicazione e organizzazione eventi che lavora per numerosi enti locali reggiani.
Il bando sarà pubblicato nei primi di febbraio. Il vincitore avrà in gestione una superficie di circa 100 mila metri quadri, nella stessa zona in cui si tradizionalmente si svolge la festa provinciale Pd. Sempre la stessa area è da sempre indicata come possibile location di un’Arena Grandi Eventi.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12785987:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/01/15/news/l-arena-rischia-di-sfrattare-festareggio-1.12785987]]
Ma chi si aspettava che il progetto venisse in qualche modo contemplato esplicitamente nel bando è rimasto deluso. Nessun riferimento esplicito. Solo una via d’uscita che Comune e Aeroporto vogliono garantirsi nel caso in cui il progetto dei sogni un giorno riuscisse davvero a concretizzarsi. Secondo l’assessore alle Partecipate, Francesco Notari, «questo nuovo bando può essere compatibile per le finalità con un progetto che possa riguardare un’Arena dello spettacolo e della musica, ma la priorità ora è quella di trovare un gestore dell’area».
Proprio all’ipotesi dell’Arena, secondo quanto emerso in commissione, non mancherebbero infatti ulteriori ostacoli. Il bando, ancora top secret, dovrebbe prevedere solo la possibilità di eventi temporanei e non l’installazione di una struttura fissa, che richiederebbe una variante urbanistica.
Una prospettiva che comunque, secondo Notari «non chiude la strada all’arena» anche se, ammette, «è un progetto che per ora non è ancora in piedi. Abbiamo soggetti privati che si stanno interessando, ma ad oggi siamo in una fase preliminare».
Di certo ci sono per ora solo gli investimenti che il nuovo gestore dovrà effettuare, in parte a fondo perduto. In particolare chi vincerà dovrà sostituire parti della recinzione del Campovolo e impegnarsi a garantire un servizio di vigilanza. Gli investimenti saranno rimborsati, ma solo in parte, a scalare sul canone di sub concessione.
Per il presidente della partecipata, Federico Spattini, «con gli introiti della sub-concessione la società Aeroporto non dovrà più chiedere un euro agli enti pubblici». Condizioni che non convincono del tutto Aliante, alla finestra prima di decidere se partecipare o meno alla gara, aprendo di fatto la prospettiva ad un trasloco di FestaReggio dal Campovolo.
«Ovviamente auspichiamo che il nuovo gestore dell’area possa portare iniziative ed eventi e rafforzare questa funzione della città», si limita a dire Notari. Anche se per Cinzia Rubertelli di Grande Reggio, il Pd proprio tramite Aliante, avrebbe depositato una manifestazione d'interesse già un anno fa. (e.spa.)
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