I reggiani infettati tra gli anni ’70-’90 sono almeno 508
I reggiani infettati da trasfusioni con sangue infetto tra gli anni ’70 e ’90 sono almeno 508. Tra questi ce ne sono 80, difesi dall’avvocato Paola Soragni, che negli anni non hanno accettato le...
I reggiani infettati da trasfusioni con sangue infetto tra gli anni ’70 e ’90 sono almeno 508. Tra questi ce ne sono 80, difesi dall’avvocato Paola Soragni, che negli anni non hanno accettato le proposte di risarcimento e hanno presentato ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. Giovedì la Corte ha condannato l’Italia per i ritardi e ritenuto congruo l’indennizzo previsto da una legge del 2014.
Alcuni contagiati però potrebbero non accettare il risarcimento. «La maggior parte lo farà - dice l’avvocato Paola Soragni - ma alcuni clienti hanno già detto che intendono andare avanti. È il caso di un congiunto che ha visto morire in giovane età il fratello e che ritiene il risarcimento non adeguato».
L'avvocato Soragni, che ha seguito questa vicenda fin dal 2001 è uno degli otto legali italiani che hanno patrocinato il ricorso davanti alla Corte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google