“Non aprite quella porta”: ecco i consigli per non restare vittime dei malviventi
Questi i consigli della campagna “Non aprite quella porta”. Non aprire agli sconosciuti, non farli entrare in casa e diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa; non mandare i bambini...
Questi i consigli della campagna “Non aprite quella porta”. Non aprire agli sconosciuti, non farli entrare in casa e diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa; non mandare i bambini ad aprire la porta; prima di aprire, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata; in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino; prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità e farsi mostrare il tesserino di riconoscimento; tenere a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità; non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo; mostrare cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta; se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma ma invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.
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