Notte del liceo da tutto esaurito
Correggio: gli studenti del Corso incantano la città con spettacoli e performance
CORREGGIO. L’eternità del fascino della cultura classica declinata in tutte le sue forme e interpretata dagli studenti i quali, protagonisti, hanno saputo trasformare le aule della scuola in palcoscenico. Questo e tanto altro è stata la “Notte nazionale del liceo classico” tra i corridoi e nei vasti spazi del Corso: la scuola, per la seconda edizione dell’iniziativa, venerdì sera ha proposto un ricchissimo programma in una scaletta durante la quale è stato assolutamente impossibile annoiarsi.
L’appuntamento ha preso il via, dopo l’introduzione del sindaco Ilenia Malavasi, con lezioni magistrali che hanno abbracciato materie differenti pur mantenendo come comune denominatore la curiosità, esplorata tra arte e mondo classico e con prove sul campo. Insieme ad Ars 21, poi, i protagonisti si sono cimentati in una serie di balletti realizzati sulle frequenze musicali create da diversi strumenti ad argomento cosmico. Gli studenti, inoltre, hanno fatto rivivere i miti nella cultura moderna e c’è stato anche un coro che ha portato in scena le “Nuvole” di Aristofane. Proseguendo il viaggio tra le aule, si arriva a scoprire che anche quadri e sculture possono rivivere in chiave moderna. Questo grazie agli alunni che si sono cimentati nell’interpretare, dietro una cornice, alcuni capolavori della pittura come “La ragazza con l’orecchino di perla”, o “Ragazze alla finestra”. Ma anche sculture come le “Tre grazie” del Canova, riproposte in chiave contemporanea da intraprendenti ragazzi. La seconda edizione della notte del liceo Corso ha fatto registrare il tutto esaurito.
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
www.gazzettadireggio.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
