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la fattoria / i consigli del veterinario

Se micio fa pipì in giro forse è colpa dello stress

di OLGA PATTACINI
Se micio fa pipì in giro forse è colpa dello stress

Sgridarlo potrebbe peggiorare le cose, meglio tentare di risolvere le ragioni del disagio

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Il Natale è un bellissimo e magico periodo, ma è anche un'indiscutibile fonte di stress. Per noi umani c'è il problema dei regali, delle ore passate in cucina a preparare montagne di cibo e di pranzi e cene a ripetizione che sovraccaricano il fegato e a volte anche l'umore, per i nostri animali, soprattutto quelli più abitudinari, lo sconvolgimento degli orari e della normale routine di vita.

I CONSIGLI DEL VETERINARIO

In questi giorni ho ricevuto una telefonata emblematica di questa situazione da parte di una ragazza che lamentava il fatto che la gatta, normalmente pulitissima, avesse iniziato a urinare ovunque su  letti, divani, borsette e valigie. Cosa era successo? Durante le feste di Natale si erano fermati per alcuni giorni degli ospiti e per la gatta, molto timida, la presenza di persone estranee che invadevano i suoi spazi, occupavano il “suo” letto, limitavano l'accesso al “suo” bagno è stata fortemente destabilizzante e la micia non ha iniziato a fare i dispetti, attività esclusivamente umana, ma ha espresso tutto il suo stress e il suo disagio sporcando in posti non adatti.

LE STORIE DELLA "FATTORIA"

Quando si parla di gatti che urinano dove non dovrebbero si pensa sempre ai maschi non sterilizzati che marcano con poche gocce di urina - pestilenziale - il territorio, ma spesso anche animali operati, soprattutto femmine, in condizioni di stress (arrivo di un altro gatto o ospiti, trasloco oppure condizioni di sovraffollamento) possono iniziare a eliminare grandi quantitativi di pipì contro pareti, superfici orizzontali come letti o divani o sugli oggetti del proprietario, pur continuando ad usare anche la cassetta igienica. 

Umanamente capisco il “nervosismo” di chi torna a casa non sapendo se dovrà pulire semplicemente la lettiera oppure cambiare coperte e lenzuola, ma urla e punizioni non fanno altro che peggiorare lo stato di ansia in cui vive l'animale e quindi il comportamento. In questi casi bisogna cercare di capire cosa ha destabilizzato il gatto rimuovendo- se possibile- la causa. L'utilizzo di diffusori ambientali che emanano feromoni ad azione tranquillizzante, per noi assolutamente innocui ed inodori, per il gatto un piacevole e rassicurante “odore di casa”, può aiutare il micio a superare un brutto momento e a tornare ad essere il peloso della nostra vita.

*Veterinario Ausl

 

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