Gazzetta di Reggio

Reggio

REGGIO EMILIA

Racket del carrello: se lo vuoi devi dare un euro all'abusivo

Racket del carrello: se lo vuoi devi dare un euro all'abusivo

Accade all'Obi, la Confcommercio chiede un intervento immediato

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Carrelli della spesa inutilizzabili a causa dei lucchetti portamonete manomessi e sbloccabili solo con un tondino di ferro fatto su misura, offerto in cambio di un euro. E' un vero e proprio "racket del carrello" quello denunciato dalla presidente di Confcommercio Donatella Prampolini, nel parcheggio dell'Obi, nota catena di bricolage con sede al Meridiana.

"Chi intende prendere un carrello - spiega Prampolini- non riesce a incastrarci alcuna moneta perchè tutti i lucchetti portamonete sono stati manomessi. Arriva il parcheggiatorè abusivo che offre un tondino di ferro fatto su misura e si fa dare l'euro del carrello. Col tondino che l'abusivo fornisce al cliente il carrello finalmente si sblocca».

Non solo: "Segnalata la cosa al box assistenza da parte dei clienti - continua Prampolini -  gli addetti, cortesi ma costernati, avrebbero risposto di essere perfettamente informati e di avere  anche segnalato la situazione alle autorità, ma nulla è stato fatto".

A questo punto, secondo Confcommercio, "boicottare il punto vendita per questo grave abuso è sicuramente una strada sbagliata e ingiusta nei confronti degli addetti e dell'azienda, che svolgono regolarmente il proprio lavoro. Necessario sarebbe invece che le istituzioni si facessero carico di stroncare il racket di questi e di tutti gli altri parcheggiatori e venditori abusivi che ha vita troppo facile nella nostra provincia", perchè "siamo ormai di fronte al dilagare di un fenomeno che assume forme sempre diverse con un unico denominatore comune: generare fatturato sommerso a favore delle organizzazioni criminali dalle quali è controllato".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google