Gazzetta di Reggio

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Marito e moglie uniti anche nella morte

di Serena Arbizzi
Marito e moglie uniti anche nella morte

Correggio: Egidio Zulian, 90 anni, muore di crepacuore poche ore dopo la scomparsa della consorte Bruna Tandin, 88

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CORREGGIO. Un amore durato tutto il tempo di una vita e anche oltre, vissuto da due persone talmente complementari l’una per l’altra da essere legate per l’eternità. Un amore così intenso e profondo da non poter vivere senza. È la storia incredibile di Egidio Zulian e Bruna Tandin scomparsi a pochissime ore di distanza l’uno dall’altra.

I coniugi abitavano a Carpi, ma Bruna, 88 anni, era ricoverata alla Casa albergo “Le Robinie” di Correggio a causa di complicazioni legate a problemi cardiaci e di pressione alta. Si è spenta alle 23.25 di venerdì sera. Il marito Egidio, 90 anni portati splendidamente fino a quel momento, ha assistito l’adorata moglie fino all’ultimo, accudendola con quella premura tipica solo delle grandi storie. Egidio amava talmente tanto Bruna che il suo cuore, anche se sanissimo e in piena forma, non ha retto al dolore di dover dire addio alla consorte e ha cessato di battere alle 16 di sabato pomeriggio, nella sua abitazione. Una morte di crepacuore per quel filo, fino a poco prima indissolubile, che si era spezzato portandosi via entrambi i coniugi quasi volessero affrontare insieme anche questo viaggio.

Erano sposati da 63 anni Bruna ed Egidio. «Sono nati in provincia di Venezia, a Cavarzere e dapprima hanno vissuto nel paesino di Rottanova – raccontano la figlia unica Antonella e il genero Silvio, titolari della ditta Tecno Pi che si occupa di macchine per l’industria enologica – Egidio era dipendente di un mobilificio, Bruna ha lavorato in Pernigotti e faceva la sarta. Si sono sposati nel 1952 alle 6 del mattino. Per il viaggio di nozze sono saliti in corriera e hanno raggiunto Padova. In seguito all’alluvione che ha colpito il Veneto si sono trasferiti a Novi Ligure». Poi, nel 1987 Silvio e Antonella si spostano a Carpi da Novi Ligure e, nel 2001 Bruna ed Egidio li seguono. «Lui era appassionatissimo delle coltivazioni dell’orto – racconta Antonella – mamma non stava bene, invece, ed era stato necessario il ricovero alle Robinie. Lei si è spenta venerdì sera e quando sabato pomeriggio sono andata a casa di papà, che avevo lasciato a mezzogiorno, sembrava stesse dormendo, poi non si muoveva più… E pensare che a novembre gli avevano rinnovato la patente per due anni e aveva comprato l’auto nuova».

Diverse le manifestazioni di cordoglio che stanno giungendo a Silvio e Antonella. «Tra queste, una molto toccante mi è stata inviata da un amico che, pur nella tragedia, parla di questo amore definendolo una storia fantastica» aggiunge Silvio. Il funerale della coppia, curato dalle Onoranze Cabassi, si terrà questa mattina con partenza alle 10 dalle Robinie per la chiesa del cimitero di via dei Cipressi a Carpi: qui verrà celebrata la funzione e Bruna ed Egidio riposeranno l’uno vicino all’altra.

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