Oggi l’addio a Elisa Pegreffi
Le ceneri della grande violinista saranno portate a Reggio
REGGIO EMILIA. Vasta eco ha suscitato la scomparsa di Elisa Pegreffi, la grande violinista, componente del Quartetto Italiano, deceduta giovedì mattina all'età di 94 anni. Le esequie sono state fissate per questa mattina alle 11 alla casa di riposo “Giuseppe Verdi” di Milano dove era ospitata dal 2007. Elisa verrà poi cremata e le sue ceneri saranno portate nella tomba di famiglia del cimitero Monumentale a Reggio.
“La prima donna di un grande quartetto”, così è stata definita Elisa Pegreffi. Infatti con tanti anni di un'attività ai vertici, quanto a perfezione dell'arte interpretativa dimostrata dal Quartetto Italiano, lei detiene questo primato. In precedenza non si registrano, sia a livello italiano che europeo, donne che abbiano fatto parte di un complesso cameristico così prestigioso. Una vita la sua, segnata dalla grande musica: prima come bambina prodigio, poi come partner di una formazione i cui numeri sono ancora da primato: in trentacinque anni di attività il Quartetto Italiano ha tenuto oltre 3.000 concerti in tutto il mondo con una media di ottantacinque serate l'anno. Donna decisa, risoluta, capace di conversare amabilmente e di incantare, anche perché la storia del Quartetto Italiano è decisamente fantastica, e lei quando la raccontava sapeva unire le riflessioni musicali ad aneddoti divertenti e curiosi. Per quanto riguarda la sua vita di musicista vissuta accanto a Paolo Borciani, sono alquanto significative le parole che scrisse in ricordo dei dieci anni della morte del marito: “Tutto per me è da ricordare: la gioia di suonare insieme, i suoi consigli, il suo esempio di correttezza e di moralità, l'impegnarsi anche durante le sofferenze fisiche, senza mai rinunciare. Tutto questo mi accompagnerà e mi aiuterà fino alla fine della vita”.(g.b.)
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