Provano le moto dentro il Campovolo, arriva la polizia
Protagonisti quattro giovani con mezzi di grossa cilindrata. Dopo la segnalazione gli agenti li hanno fatti sgomberare
REGGIO EMILIA. Sono entrati nell’area del Campovolo per “provare” le loro motociclette. Nessuna gara né prova di velocità illegale, come in certe città talvota si sente. Tuttavia, la presenza di un gruppetto di giovani l’altra sera ha attirato l’attenzione non solo di alcuni passanti e residenti a causa dei rombi dei motori uditi anche a diversa distanza, ma anche della polizia di Stato che è intervenuta per alcune doverose verifiche dopo le segnalazioni ricevute.
A essere controllati sono stati quattro giovani - tutti maggiorenni - e ognuno dotato di moto di grossa cilindrata. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno chiesto i documenti a tutti i presenti, verificato lo stato delle moto in uso a ciascuno e accertato, infine, che non c’era nulla che non andasse.
I poliziotti però hanno messo in guardia i quattro, dal fatto che anche lì valgono le regole del Codice della strada, in fatto di velocità, misure di sicurezza, caschi compresi. L’attenzione delle forze dell’ordine resta alta anche su questo fronte, per scongiurare comportamenti sulle strade che possano mettere a rischio l’incolumità delle persone.
L’utilizzo di aree isolate - come le zone industriali - specialmente in orari notturni come piste per prove di velocità e per “lanciare” i propri potenti mezzi non è qualcosa di inusuale, nemmeno da queste parti. Al 113 e al 112 succedono che arrivino chiamate di residenti preoccupati dai motori lanciati a forte velocità che segnalano quelle presenze indesiderate e chiedono l’intervento delle forze dell’ordine, affinchè li facciano smettere.
Il timore, infatti, è che per un gioco o per una prova dovuta all’amore dei motori e delle forti velocità, si rischi di provocare un incidente che possa mettere a repentaglio non solo la sicurezza di chi è in sella ai potenti motori, ma anche di chi non c’entra nulla ma si trova a passare per caso per la stessa strada dove vengono effettuate queste prove. Con i disagi che, inevitabilmente, ne possono conseguire.
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