Condom, self service rotto da anni
Il distributore della Farmacia comunale della Gabella è inutilizzabile
REGGIO EMILIA. E’ un’abitudine diffusa rifornirsi di profilattici ai distributori automatici, anche perché rimane un certo imbarazzo a mostrarsi agli altri clienti nell'atto dell'acquisto. E' vano, però, cercare di farlo alla farmacia della Gabella, in viale Monte San Michele. Quell'apparecchio è da tempo sigillato e inutilizzabile. Nella frequentatissima zona di porta San Pietro non c'è un'altra macchinetta a disposizione di chi, non conoscendo la città, non sappia dove cercarla. Il problema esiste da cinque anni, da quando la farmacia fu trasferita dalla storica gabella del primo Novecento sopravvissuta di fronte al Grattacielo, che aveva preso il posto della sua gemella sul lato Nord della porta. Allora non furono spostati soltanto gli arredi e i farmaci, ma anche il distributore dei preservativi, che fu montato, come sempre, di fianco all'ingresso. «In seguito - riferisce Giuliana Bertolini, responsabile dell'area farmacie di Fcr - si verificarono difficoltà di funzionamento e si decise di sigillarlo, anche perché nelle vicinanze, sia nel centro storico sia lungo la via Emilia in direzione di Modena, esistono altre farmacie, compresa una privata, che sono dotate di queste macchinette». L'azienda sottolinea che non si tratta di un servizio essenziale e che, in ogni caso, è possibile usufruirne alle farmacie comunali del Parco, Porta Castello, Cartesio (a Bagno), Ospizio, All'Angelo, Santa Croce (Le Vele), Codemondo, Giardino (in viale Umberto primo), Orologio (Le Querce), Cella e Papa Giovanni XXIII. «C'era un altro distributore in via Benedetto Croce, ma è già stato vandalizzato due volte». (l.s.)
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