Minacce gravi, operaio a processo
Avrebbe detto al direttore dello stabilimento Interpump: «Ti faccio a pezzi»
SANT’ILARIO. «Te la farò pagare». «So dove abiti». «Ti faccio a pezzi». Un operaio della Interpump di Calerno è finito a processo con l’accusa di aver proferito queste frasi nei confronti del direttore dello stabilimento.
L’imputato, Giovanni Cacia, originario di Catania, è accusato di minacce gravi. L’uomo, che è difeso dall’avvocato Nicola Gualdi, avrebbe preso di mira il direttore dello stabilimento, un bolognese 60enne, assistito dall’avvocato Roberto Sutich, perché non avrebbe gradito le mansioni che gli erano state affidate. Sarebbe stato spostato da una parte all’altra dell’azienda, ma non demansionato. A seguito di questi cambiamenti sarebbero iniziati gli atteggiamenti minacciosi. Gli episodi contestati al lavoratore sono tre e sono avvenuti nel marzo e nel luglio 2012.
L’imputato ha sempre negato ogni addebito.
L’azienda Interpump si è costituita parte civile, così come il direttore. Il processo è iniziato davanti al giudice Cristina Beretti.
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