Minorenne e solo, chiede aiuto in questura
REGGIO EMILIA. Si è presentato all’Ufficio Immigrazione senza documenti, infreddolito e con l’aria di chi non riusciva a mangiare da alcuni giorni. E’ la storia di un 16enne di origine albanese...
REGGIO EMILIA. Si è presentato all’Ufficio Immigrazione senza documenti, infreddolito e con l’aria di chi non riusciva a mangiare da alcuni giorni.
E’ la storia di un 16enne di origine albanese arrivato negli uffici di via Dante, lunedì.
Il ragazzo ha raccontato agli agenti di essere arrivato in Italia clandestinamente e da Bari di aver poi raggiunto Reggio Emilia.
E’ stato rifocillato e affidato a una comunità che si occupa di ragazzi minorenni.
Non è la prima volta che episodi del genere avvengono. Quando si parla di minorenni, non è prevista infatti l’espulsione e le situazioni di povertà a volte spingono ragazzi molto giovani a partire in cerca di fortuna. Ora toccherà agli investigatori risalire alla famiglia. Solo se verrà individuata sarà possibile riaccompagnare a casa il giovane.
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