Penne per beneficenza ma è tutto un inganno
Foglio di via da Reggio per due venditori fermati dalla polizia in piazza Del Monte Si spacciavano per membri di un’associazione e derubavano i cittadini generosi
REGGIO EMILIA. Fermavano le persone una a una, vendevano penne e altri articoli di cancelleria nel cuore del centro storico - piazza Del Monte – a favore di una fantomatica associazione benefica. In realtà, non c’era nulla di vero. Era solo un astuto escamotage che faceva leva sul senso di solidarietà delle persone, per racimolare soldi. Ma non solo: quando era il momento di dare il resto, si intascavano altre banconote.
E’ quello che ha scoperto la polizia che ha denunciato due giovani del Torinese, rispettivamente di 27 e 26 anni, per furto. Ma per entrambi è scattato anche il foglio di via da Reggio Emilia.
Un’amara sorpresa per chi ha creduto che quei due rappresentassero davvero un’associazione benefica. Sono stati alcuni passanti gabbati a chiamare la polizia e a segnalare di essere stati derubati del denaro. Altri invece hanno informato il 113 perché avevano trovato sospetta l’attività dei due che con modi spicci bloccava la gente in mezzo alla strada. Gli agenti hanno appurato che il “curriculum” dei due erano molto lungo, nonostante la giovane età. E vantavano già una lunga serie di fogli di via da tante altre città d’Italia per le stesse ragioni.
Una volta fermati, i due sono stati fermati inoltre sono stati trovati in possesso rispettivamente di 500 e 100 euro. Prova che l’attività messa in piedi era molto redditizia. Chi incontra venditori di penne con la scusa della solidarietà, stia in guardia. (el.pe)
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