Gazzetta di Reggio

Reggio

Pistola al petto dell’inquilina, denunciato

Pistola al petto dell’inquilina, denunciato

Durante la lite condominiale il padrone di casa impugna l’arma e minaccia la donna, sequestrate le armi che aveva in casa

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Le liti tra vicini di casa sono diventate all’ordine del giorno. Lo sanno bene le forze dell’ordine, spesso costrette a intervenire per placare gli animi. Ma stavolta è spuntata una pistola, puntata al petto di una donna. E ora un pensionato di 65 anni è stato denunciato.

E’ quello che è successo nel cuore del centro storico, a due passi da piazza Fontanesi.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo - 65enne padrone di casa di un immobile del centro – era stato coinvolto da una sua inquilina per i cattivi rapporti con l’altra inquilina. Non doveva essere la prima volta che la condomina si lamentava per i difficili rapporti di vicinato.

Il padrone di casa ha detto che ci avrebbe pensato lui. E così, in effetti, ha fatto. Peccato, però, che lo abbia fatto con una pistola: dopo essersi munito di un revolver Smith & Wesson calibro 38, infatti, è andato a trovare la condomina, con lo scopo di intimorirla per risolvere la diatriba sorta tra le parti. L’uomo ha trovata la ragazza in cortile. E, dopo aver richiamato la sua attenzione con epiteti offensivi, ha estratto il revolver puntandoglielo minacciosamente al petto, sotto gli occhi di un'altra condomina.

Terrorizzata, la 30enne è fuggita tra le urla, raggiungendo l’abitazione di un vicino. Da qui è riuscita a dare l'allarme, chiamando le forze dell'ordine.

Sul posto è subito intervenuta una pattuglia del Nucleo Radiomobile della compagnia di Reggio Emilia.

Di fronte ai carabinieri, il pensionato ha consegnato immediatamente la pistola, regolarmente detenuta. L'arma era scarica.

In serata, la 30enne si è quindi recata in caserma, dove è stato condotto anche il pensionato, per presentare denuncia.

Ora l’uomo è accusato di minaccia aggravata e porto abusivo di armi. I carabinieri, oltre a aver sequestrato l’arma utilizzata per la minaccia, gli hanno tolto anche un altro revolver dello stesso modello e tutte le munizioni custodite in casa, materiale che era in ogni caso regolarmente posseduto.

Ma i guai per l’uomo non sono finiti. Nei confronti del pensionato, infatti, i carabinieri hanno avviato l’istruttoria per il provvedimento di divieto e detenzione di armi e munizioni, che verrà emesso a suo carico dal prefetto, essendo venute meno le condizioni di affidabilità alla base del possesso di armi da parte del 65enne.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google