Cordoglio ai funerali dell’anziana morta per lo scoppio del gpl
Villa Minozzo: ieri pomeriggio l’addio ad Anna Zornetta La magistratura indaga per chiarire le cause dell’esplosione
VILLA MINOZZO. Commozione e partecipazione ieri pomeriggio ai funerali di Anna Zornetta, la donna di 87 anni deceduta lo scorso 9 gennaio dopo essere rimasta coinvolta nell’esplosione che ha sconvolto il centro di Villa Minozzo il 3 gennaio scorso.
La messa è stata celebrata dal parroco don Fernando Imovilli alla presenza di molte persone che si sono strette intorno ai parenti e agli amici di Anna, in particolare la sorella Maria, la cognata Virginia e i nipoti.
Anna Zornetta è stata ricordata come una persona buona, disponibile, molto affettuosa in particolare con i bambini. Restano comunque gli strascichi della terribile esplosione avvenuta in via Della Baccia. Innanzitutto l’indagine della magistratura che vuole chiarire tutti i contorni della esplosione che ha causato il decesso dell’anziana, e solo per un caso fortuito non ha coinvolto l’altro abitante dell’edificio, nonché proprietario della casa, Leandro Coli, e i suoi due nipoti di 16 e 10 anni.
Dal giorno dell’incendio, inoltre, l’abitazione – una villetta costruita negli anni Sessanta – alimentata appunto da un serbatoio di gpl, è stata dichiarata inagibile. Proprio una fuga di gpl all’interno dei locali sarebbe stata alla base della deflagrazione che, dopo sei giorni di ricovero all’ospedale, ha portato alla morte dell’anziana di Villa Minozzo a causa delle gravi ferite riportate.
Ora Anna Zornetta, a quasi venti giorni di distanza da quel boato, potrà finalmente riposare in pace nel cimitero villaminozzese.
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