Approfitta della partita e spaccia vicino allo stadio
Reggio Emilia, la polizia arresta un pusher che contattava i clienti nei parcheggi. Sequestrata eroina
REGGIO EMILIA La partita di serie A Sassuolo-Torino è stata fatale per un pusher, Alì Salah, marocchino di 50 anni, sorpreso dagli uomini in borghese della questura a cedere droga vicino allo stadio Mapei.
Gli uomini della Questura, impegnati nei servizi di ordine pubblico legati alla partita anche con personale in borghese, si sono insospettiti quando hanno visto una vecchia conoscenza, il “Baffo” – così è conosciuto nel mondo dello spaccio Salah – girare in bicicletta. Dopo poco il magrebino si incontrava con un italiano in un parcheggio; pochi minuti ma sufficienti per far intuire uno scambio.
Così il personale della Polizia si divideva: un primo equipaggio seguiva il cittadino italiano mentre il secondo pedinava il Salah. L’italiano veniva fermato poco dopo e trovato in possesso di due dosi di eroina che diceva di avere appena acquistato in un parcheggio da un cittadino arabo. Il secondo equipaggio, quindi, procedeva a fermare ed arrestare il Salah per la cessione di stupefacente effettuata poco prima.
L’arrestato, per altro, non poteva trovarsi a Reggio: aveva già ricevuto una misura cautelare del divieto di dimora in Emilia Romagna.
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