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I pc rigenerati dai disabili per le attività parrocchiali

I pc rigenerati dai disabili per le attività parrocchiali

Scandiano: ancora una donazione informatica grazie al progetto “Deja Vu” Un regalo dei ragazzi seguiti dalla cooperativa Zora alla chiesa di Sabbione

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SCANDIANO. Due computer rigenerati per la parrocchia di Sabbione. Continuano le donazioni informatiche del progetto Dejà Vu, che vede protagonisti l’associazione di “Credere per Vedere” e i ragazzi disabili seguiti dalla cooperativa scandianese Zora, impegnati insieme per rigenerare dei computer dismessi e allo stesso tempo fornire competenze e opportunità di socialità e disabilità per i giovani svantaggiati.

In questi anni decine e decine di computer sono stati recuperati, riadattati e poi forniti a scuole, enti e realtà benefiche grazie al lavoro fatto nei centri residenziali Stradora di Scandiano, Odoardina di Reggio Emilia e Zorella di Puianello, tutti gestiti da Zora.

L’ultimo caso coinvolge la parrocchia di Sabbione, che ha ricevuto un computer fisso e uno portatile appena risistemati dai ragazzi del centro di Puianello, ovvero Luca, Mariana e Cesare.

Pochi giorni fa, infatti, i tre giovani, assieme ai volontari del progetto, hanno portato direttamente le attrezzature a don Roberto e alle due religiose che lo affiancano, suor José e suor Daniela.

Il computer fisso sarà messo a disposizione di un adulto disabile che lo userà per informatizzare i registri parrocchiali dei battesimi, all’interno del percorso di integrazione “Cittadinanza Attiva” seguito dalla cooperativa Anemos attraverso il Sil, il servizio di integrazione lavorativa provinciale. Un’attività inclusiva che cerca di valorizzare le persone coinvolte e le loro competenze pratiche e di relazioni, e allo stesso tempo di potenziare servizi a vantaggio della collettività.

Il computer portatile servirà invece alle suore della canonica e ai ragazzi dell’oratorio per le attività parrocchiali da organizzare nel corso del 2016.

Questi due computer donati sono un altro bel tassello al percorso creato in questi anni da Dejà Vu, dopo la recente donazione di ben quindici computer rigenerati e forniti alla scuola media scandianese Boiardo per creare una nuova aula informatica.

Un’operazione, quest’ultima, dal respiro ancora più ampio, perché sui quindici personal computer è stata installata la licenza del sistema operativo Windows10, il più diffuso al mondo, così da facilitarne l’utilizzo didattico. Al contrario dei sistemi operativi e dei programmi gratuiti usati solitamente per le rigenerazioni, però, queste licenze hanno un costo di acquisto, e la spesa per la Boiardo è stata sostenuta da una raccolta fondi portata avanti da alcune famiglie della scuola assieme all’associazione Il Mucchio e alla Polisportiva Scandianese.

Negli anni, ormai sono stati sistemati oltre duecento computer, con donazioni nell’intero territorio provinciale. Per informazioni sul progetto, visitare i siti internet www.credepervedere.org e www.progettodejavu.blogspot.it. (adr.ar.)

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