Bar chiuso dopo 45 anni Civago festeggia i Cecchini
VILLA MINOZZO. Un intero paese che omaggia mezzo secolo di lavoro dietro un bancone. Continua a essere ben viva la presenza del bar Appennino di Civago e dei suoi due titolari, Laura (Iri) Gaspari...
VILLA MINOZZO. Un intero paese che omaggia mezzo secolo di lavoro dietro un bancone. Continua a essere ben viva la presenza del bar Appennino di Civago e dei suoi due titolari, Laura (Iri) Gaspari e Lido Cecchini, che il 31 dicembre scorso hanno chiuso l'attività dopo 45 anni di apertura senza pause.
Il piccolo locale di via Costa, la strada che dalla piazza centrale risale vero la fine del paese, era uno dei due bar del paese, e ovviamente ha visto passare nei decenni tutti gli abitanti e i villeggianti “stanziali” di Civago, oltre a tanti turisti e appassionati di sci e di funghi.
La comunità del paesino nell'alta valle del Dolo, per salutare Iri e Lido, si è ritrovata per una festa promossa dalla Pro Loco e dalla cooperativa Alti Monti alla presenza di tanti “clienti” abituali ed autorità locali.
Fra brindisi, torte e focacce, i due baristi hanno ricevuto un bel regalo, un piatto in metallo trasformato in una targa, con incisi i loro nomi e gli anni della loro attività. (adr.ar.)
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