Interpump aggiunge un gioiello alla corona
Il gruppo compra l’inglese Endeavour per 1 milione di sterline. Il titolo recupera in Borsa
SANT’ILARIO D’ENZA. Interpump Group, azienda di Sant’Ilario leader nella produzione di pompe a pistoni ad alta pressione, messo a segno un altro colpo di mercato. L’azienda di Fulvio Montipò ha annunciato ieri l'acquisizione del 100% di Endeavour (marchio Hydralok), azienda inglese con sede a Bath, società produttrice di macchine e sistemi per la raccordatura dei tubi oleodinamici. Un’azienda che si pone quindi a monte del processo industriale, producendo essa stessa le macchine che servono per produrre i manufatti intermedi utilizzati poi da Interpump. L’acquisizione si inserisce in «un programma di rafforzamento e razionalizzazione delle presenze commerciali dirette di Interpump nei diversi mercati internazionali», precisa l'impresa reggiana in una nota. Disporre di un’azienda produttrice di sistemi di raccordatura, in particolare, consentirà ora ad Interpump non solo di vendere gli stessi sul mercato ma anche di poter dotare tutti i suoi rami internazionali dei mezzi necessari alla commercializzazione del tubo idraulico raccordato, importante attività di servizio dell'after sale. Nello scorso esercizio, chiuso al 31 marzo 2015, Endeavour ha realizzato un fatturato di circa 1,9 milioni di sterline (circa 2,5 milioni di euro), realizzando un ebitda di circa il 16% delle vendite. Interpump, tramite la propria controllata Imm Hydraulics Uk, ha pagato Endeavour un milione di sterline, inclusivi di una cassa di 200.000 sterline. Il tutto è avvenuto con alle spalle uno scenario cupo a livello borsistico: anche Interpump ha perso il 26% del valore in 6 mesi per scossoni esterni all’andamento dell’azienda.
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