Stanziati 705 milioni per le imprese e la banda ultralarga
CASTELNOVO MONTI. Il Programma regionale per la montagna pone obiettivi ambiziosi, ma supportati da risorse davvero ingenti: tra gli obiettivi l’aumento della popolazione residente, la dotazione a...
CASTELNOVO MONTI. Il Programma regionale per la montagna pone obiettivi ambiziosi, ma supportati da risorse davvero ingenti: tra gli obiettivi l’aumento della popolazione residente, la dotazione a livello infrastrutturale per portare banda ultra larga in Appennino, la difesa e la valorizzazione del territorio, l’aumento delle imprese giovanili, a partire da quelle agricole (oltre il 40% delle risorse del Piano di sviluppo rurale vanno alla montagna), il rafforzamento dei servizi alla persona e all’istruzione di qualità. Le risorse dedicate ammontano complessivamente a 705 milioni di euro (tra fondi Sie, il Fondo regionale per la montagna raddoppiato, altri fondi regionali e statali) per l’intera legislatura, fino al 2020.
La ripartizione per obiettivi generali prevede che, sulla cifra complessiva, 303 milioni vadano alla difesa attiva del territorio, la sua accessibilità e la valorizzazione delle risorse naturali; 150 milioni circa per rendere più attrattiva la montagna, per rafforzarne l’identità e la coesione sociale.
Infine, 252 milioni serviranno a favorire lo sviluppo delle imprese, e a far crescere il lavoro in Appennino. Quattro le “azioni” previste, per intervenire sugli elementi che concorrono a rendere attrattivo vivere e lavorare in montagna: Appennino digitale, per portare la banda ultra larga in tutte le aree; Appennino sostenibile, per valorizzare le fonti di energia rinnovabile e la cura del territorio; Appennino innovativo, per l’innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese; infine, Laboratorio Appennino, per sostenere la formazione e co-progettazione pubblico-privata. (l.t.)
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