Il vice è disposto a restare in giunta
Castellarano: l’assessore alla scuola Iotti: «Ottimo investimento a Tressano»
CASTELLARANO. All’inaugurazione dei due laboratori delle scuole di Tressano, oltre a centinaia di bambini e di genitori, ieri erano presenti anche gli amministratori e i politici locali. Il sindaco Gianluca Rivi ha annunciato che, finito il mandato, alle prossime elezioni amministrative non si ricandiderà e che abbandonerà la politica amministrativa locale. Presenti all’inaugurazione anche i due candidati al ruolo di sindaco, Paolo Magnani e Giorgio Zanni del Pd, che si sfideranno nelle primarie in programma a primavera. Che farà il vicesindaco Paolo Iotti, a suo tempo eletto nella lista supportata dall’Italia dei Valori?
«Per ora continuerò a svolgere il ruolo di assessore alla scuola e quello di vicesindaco – afferma –. L’unica cosa che posso dire è che, come giunta, abbiamo lavorato tantissimo per riuscire a soddisfare le esigenze dei cittadini, avendo purtroppo ereditato un bilancio veramente disastrato che non ha permesso di intervenire su tutti i settori».
Si ricandiderà alle prossime amministrative?
«Penso di rimanere a disposizione del centrosinistra. Se mi chiamano, potrei dare la mia disponibilità nei settori come la scuola, dove lavoro e a cui tengo molto».
Realizzare due laboratori di altissimo livello, che sono costati circa 70 mila euro, non è stata una spesa troppo grande? Quei soldi non poteva essere indirizzati in altri settori, come ad esempio la manutenzione delle strade?
«Ognuno può pensare quello che crede, ma come amministrazione riteniamo che i soldi spesi nella scuola siano un grandissimo investimento per il futuro dei nostri ragazzi. Educare al bello e al buono, e questi due laboratori saranno un mezzo per fare questo, rende alla fine le persone libere».
Che caratteristiche hanno i due nuovi laboratori?
«I due atelier sono stati allestiti dall’istituto comprensivo di Castellarano, dagli educatori della cooperativa Augeo e dall’amministrazione comunale. Poi vi sono state anche le donazioni della famiglia Meschiari. Per quanto riguarda quello di musica, oltre a numerosi strumenti a percussione e alle tastiere, c’è un registratore digitale che permette di riascoltare i lavori dei ragazzi, e in questo modo possono migliorare le loro prestazioni musicali. Tutta l’attrezzatura è di ottima qualità. Per quanto riguarda il laboratorio di pittura, oltre ad aver installato un angolo per il lavaggio dei materiali utilizzati, vi sono numerosi tavoli per i lavori di gruppo. Tutto il materiale occorrente per dipingere e imparare ad utilizzare la carta e gli altri elementi per creare e realizzare disegni e piccoli oggetti. Poi vi è un ampio salone dove si possono esporre le opere dei ragazzi o svolgere altre iniziative».
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