Stage per gli studenti di Gastronomia
CAMPAGNOLA. Martedì scorso, per tutta la giornata, i volontari del Cicciolo d'Oro hanno ospitato uno stage per 32 studenti dell'Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo (Bra – Cuneo), la prima...
CAMPAGNOLA. Martedì scorso, per tutta la giornata, i volontari del Cicciolo d'Oro hanno ospitato uno stage per 32 studenti dell'Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo (Bra – Cuneo), la prima università al mondo del genere, nata nel 2004 da un'idea Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food. Un centro internazionale di formazione e ricerca con circa 350 studenti: metà italiani e metà stranieri, questi ultimi provenienti da una cinquantina di Paesi diversi. Come già negli altri anni, i norcini volontari del Cicciolo d'Oro hanno mostrato agli studenti tutti i tagli, le lavorazioni e i prodotti ricavabili da una mezzetta di maiale: prosciutto, culaccia, culatello, spalla, pancetta, salsicce, salami, lonza e naturalmente ciccioli.
Con degustazione della lonza cotta nello strutto bollente in forma di tagliata, con il condimento dei ciccioli; e la merenda a base di gnocco fritto caldo e salame. Non poteva mancare la cottura di un paiolo di ciccioli; mentre alle resdore è toccato il compito di mostrato i segreti di sfoglia, tortelli e pasta fresca. Per parte loro gli studenti hanno sperimentato l’arte di fare salami e si sono cimentati nella difficile arte di fare la sfoglia con il mattarello. La star della giornata è stata la signora Anna Torreggiani: una resdora ancora capace di tirare velocemente la sfoglia a mano, calorosamente festeggiata dagli studenti. (v.a.)
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