Caso Sergio, la resa dei conti politica oggi in sala Tricolore
Reggio Emilia, il M5S annuncia battaglia anche sul blog di Grillo: «Un accesso agli atti per passare la casa ai raggi X»
REGGIO EMILIA. Un ordine del giorno urgente e una richiesta di accesso agli atti per far luce su tutti i passaggi di proprietà dell’abitazione di Masone e su tutti i permessi edilizi che hanno preceduto l’acquisto. La bufera arriva in sala Tricolore. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12828456:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/01/23/news/bufera-sul-reggio-emilia-il-sindaco-vecchi-io-e-mia-moglie-incorruttibili-1.12828456]]
È qui che oggi, alle 15.30, il M5s tornerà ad annunciare battaglia sulla burrasca che ha travolto il sindaco, Luca Vecchi, e sua moglie, Maria Sergio, ex dirigente del servizio pianificazione del Comune fino al settembre 2014, che nel 2012 acquistò una palazzina dalla M&F General Service di Francesco Macrì, 44enne crotonese finito il 28 gennaio 2015 nel blitz dell’operazione Aemilia.
Una vicenda che ha già sollevato un vespaio di polemiche, con il M5s che ha chiesto le dimissioni dello stesso Vecchi, di sua moglie (ora dirigente a Modena) e del ministro Graziano Delrio, all’epoca della compravendita ancora primo cittadino: «Dalle dichiarazioni rilasciate da Vecchi – fanno sapere dal M5s – si apprende che non era a conoscenza che il titolare dell'impresa fosse stato coinvolto in Aemilia, nonostante da sindaco sia stato ampiamente informato sulle indagini, come confermato anche dalle dichiarazioni del sindaco stesso durante il primo consiglio dopo l'operazione». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12828461:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/01/23/news/caso-sergio-le-domande-del-m5s-a-vecchi-alla-moglie-e-all-ex-sindaco-delrio-1.12828461]]
Alla seduta oggi parteciperà anche Vecchi, che ha annullato in extremis il suo viaggio con i vertici Lego in Danimarca. E se il M5s attacca, Vecchi non ha alcuna intenzione di far passare quella che dal Pd hanno considerato una macchina del fango. È per questo che tornerà a ribadire con forza di aver preso tutte le precauzioni possibili prima dell’acquisto della casa: «Non potevamo sapere che tre anni dopo l'amministratore M&F General Service, che non conoscevamo, non frequentavamo, né abbiamo successivamente frequentato, sarebbe stato indagato nell’inchiesta», si è già difeso il sindaco.
Dichiarazioni che non sono bastate al M5s, che oggi tornerà alla carica in una seduta incandescente, come annunciato anche sul blog di Bebbe Grillo nel post “Tra la via Aemilia e il Pd”, nel quale si torna a chiedere che anche Delrio riferisca alle Camere. Da parte sua, Vecchi avrà l’appoggio incondizionato di tutta la maggioranza: «Il nostro giudizio politico e personale è insindacabilmente a sostegno del sindaco, che ha agito con prudenza, onestà e trasparenza», afferma il capogruppo Pd, Andrea Capelli. (e.spa.)
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