Gazzetta di Reggio

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la fattoria / i consigli del veterinario

Attenzione a quello che Fido può mettersi in bocca

di OLGA PATTACINI*
Attenzione a quello che Fido può mettersi in bocca

Le pile, per esempio, possono provocare danni allo stomaco. In caso di ingestione chiamare il veterinario

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Gli animali, come i bambini, sono imprevedibili e tutti i veterinari - come tutti i pediatri- possono raccontare delle incredibili stranezze che hanno ingurgitato i propri pazienti. Soprattutto i cuccioli tendono a rosicchiare e ingerire qualsiasi cosa trovino, indipendentemente dal fatto che sia commestibile.

Personalmente ho ricevuto una serie di chiamate in seguito all'ingestione di innumerevoli calze, parti di giochi  di plastica, pezzi di stoffa, slip, pietre, puntine da disegno, occhiali, blister di farmaci (con affannosa ricerca delle pillole sul pavimento), ma un veterinario inglese ha dovuto rimuovere dall'apparato digerente di un boxer addirittura un frustino da cavalli.

Anche i gatti non sono privi di curiosità e non dimenticherò mai la gattina a cui ho tolto un ago da cucito- con tanto di filo bianco- piantato nel palato. Il fattore di rischio è legato non solo a cosa il cane ha ingerito, ma anche alla taglia dell'animale per cui se un labrador ingoia giocando un sassolino sono relativamente tranquilla sulla possibilità di eliminazione per via naturale, non certo che lo fa uno yorki.

Ma non sempre le piccole dimensioni sono una garanzia di innocuità: le pilo a stilo, spesso ingerite sia dai cani che dai bambini, sono sufficientemente protette per cui non rilasciano tossici e vengono in genere espulse con le feci, se non si incastrano in qualche tratto del  tubo gastroenterico. Le pile a batteria, invece, comunemente presenti anche nei giochi, sono pericolosissime perché di facile ingestione. Nello stomaco, ambiente umido e acido, si libera corrente elettrica a basso voltaggio e il contenuto della batteria (zinco, litio, manganese, ossido di argento e ossido di mercurio) entra a contatto della mucosa gastrica con conseguenze anche mortali.

Cosa fare quindi se abbiamo il sospetto che il nostro peloso abbia ingerito un corpo estraneo? La prima cosa è chiamare il veterinario e chiedere consiglio, evitando il fai da te o sottovalutazioni dell'accaduto. Non tutti i corpi estranei si vedono con una lastra: sassi, metalli, chiodi, pile si notano chiaramente, mentre il materiale plastico come i tappi delle bottiglie, parti di giocattoli o tessuti si rilevano solo con un'ecografia in grado di evidenziare anche le alterazioni del tratto intestinale interessato.

*Veterinario Ausl

 

 

 

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