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IL 21 FEBBRAIO IL GRAN FINALE

Il Carnevale del Castlein alla sua 130esima edizione

di Andrea Vaccari
Il Carnevale del Castlein alla sua 130esima edizione

CASTELNOVO SOTTO. “130 e non sentirli”. Questo potrebbe essere lo slogan che accompagna l’edizione 2016 del Carnevale del Castlein, la manifestazione carnevalesca più importante della provincia e tra...

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CASTELNOVO SOTTO. “130 e non sentirli”. Questo potrebbe essere lo slogan che accompagna l’edizione 2016 del Carnevale del Castlein, la manifestazione carnevalesca più importante della provincia e tra le più quotate in regione.

E’ la 130esima edizione, infatti, quella che sarà inaugurata domenica in piazza a Castelnovo Sotto, dove c’è una gran voglia di festeggiare dopo che l’anno scorso la neve dimezzò le sfilate in programma.

La prima giornata di festa è in programma domenica 31 gennaio, con il consueto programma che vedrà il sindaco Maurizio Bottazzi consegnare le chiavi del paese e il gonfalone al “Castlein” che simbolicamente, per tutta la durata delle manifestazioni, sarà l’autorità più importante di Castelnovo Sotto. A seguire, l’apertura del Carnevale con l’inizio della sfilata dei carri delle otto scuderie e delle maschere, con la partecipazione del Gruppo folcloristico pavullese e di tanti clown che invaderanno il paese.

Le sfilate successive si svolgeranno domenica 7 (che vedrà come ospite il gruppo bandistico con majorettes “La Montesina” di Santa Maria a Monte, in provincia di Pisa) e domenica 14 febbraio (con la banda cittadina e le majorettes di Villa Estense, in provincia di Padova) mentre le premiazioni che sanciranno il gruppo vincitore dell’edizione 2016 si terranno domenica 21 febbraio, giornata che vedrà l’assegnazione dell’ambito gonfalone, l’anno scorso assegnato alla scuderia dei Sabèr.

Proprio i “Sabèr”, nella serata di presentazione di venerdì, si sono resi protagonisti di una pacifica incursione all’interno dei capannoni dove, travestiti da pirati, hanno caricato il Castlein sulla propria nave.

Come da tradizione, anche questa edizione sarà accompagnata da un “manifesto d’autore”: l’onore di raffigurare con un’opera il carnevale è toccato alla pittrice castelnovese Bruna Agazzi, il cui lavoro è caratterizzato da un trionfo di verde. «La maschera è sicuramente il simbolo del Carnevale – ha spiegato – e permette a chi la indossa di nascondere la propria identità. Il paradosso è che la maschera è inespressiva e immobile, eppure compie la magia di aderire perfettamente, quasi fosse un secondo volto, all’identità di chi la mette».

La pittrice Bruna Agazzi è la settima artista che presta la propria opera al carnevale, dopo Lee Bermejo (2010), Alfonso Borghi (2011), Maria Luisa Montanari (2012), Giuseppe Camuncoli (2013), Gabriele Bernazzali (2014) e Davide Reggiani (2015).

Ogni fine settimana sarà aperto il museo della maschera e si terrà il concorso fotografico “Carnevale del Castlein”. L’ingresso costa sei euro, i bambini fino a 13 anni entrano gratis. Ulteriori informazioni sul sito www.alcastlein.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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