Intossicati, la casa è fatiscente
Luzzara: dichiarata inagibile dal sindaco, dimessi dall’ospedale padre e due figli
LUZZARA. Padre e due bimbi di 11 e 13 anni sono stati tutti dimessi dall’ospedale di Guastalla dopo il ricovero, nella giornata di ieri, per intossicazione da monossido di carbonio causato dal cattivo funzionamento di una stufa. I bimbi, per precauzione erano stati pure sottoposti a trattamento in camera iperbarica all’ospedale di Fidenza (Parma). I tre nuclei familiari, tutti di origine indiana, che risiedevano nell’immobile di via Argini Vecchi 11 a Casoni sono stati evacuati e la casa è stata dichiarata inagibile tramite ordinanza del sindaco Andrea Costa. Le nove persone che compongono i tre nuclei familiari, la notte scorsa, sono stati ospitati all’agriturismo “Giardino” in via provvisoria. Ora, per una settimana, le tre
famiglie, alloggeranno nella casa-albergo posta al secondo piano della casa di riposo di via Filippini. Questo per dare il tempo ai vari capifamiglia di trovare un’idonea sistemazione data la presenza di minori. L’immobile di via Argini Vecchi 11 che ospitava le famiglie indiane è in condizioni fatiscenti. Dal sopralluogo effettuato dagli agenti della polizia municipale Unione Bassa reggiana e dai vigili del fuoco di Guastalla intervenuti per verificare le cause dell’intossicazione, si sono trovati di fronte ad una situazione a dir poco drammatica e per questo si può affermare che si è sfiorata la tragedia. La casa è carente di impianto di riscaldamento e di impianto elettrico. I proprietari ora sono chiamati ad eseguire i necessari lavori per mettere a norma gli impianti oltre a fornire alle autorità competenti le dovute certificazioni. In caso contrario l’immobile resterà inagibile. Nell’appartamento, dove sono stati riscontrati i casi di intossicazione da monossido di carbonio, c’è una stufa collegata da un rudimentale tubo posto all’esterno della casa dal quale, con tutta probabilità, sono uscite le esalazioni che hanno rischiato di uccidere un’intera famiglia. Provvidenziale l’intervento del 118 i cui soccorritori, intuendo sintomi e malesseri degli occupanti della casa, hanno disposto i necessari interventi. (m.p.)
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