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Orti urbani, aperti i bandi per 48 nuovi lotti a Reggio Emilia

Orti urbani, aperti i bandi per 48 nuovi lotti a Reggio Emilia

Tra le novità previste dal Comune c’è anche la possibilità di coltivarli “in coppia”

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REGGIO EMILIA. Crescono gli orti urbani a Reggio Emilia. Dopo l’assegnazione dei primi 25 appezzamenti con i nuovi criteri previsti dal regolamento in materia, il Comune apre nuovi bandi per l’assegnazione di 48 nuovi lotti, situati due in via Guittone d’Arezzo a Baragalla, sei a Montenero a Santa Croce e 40 in una nuova area nel quartiere Orologio.

Tra le novità, l’introduzione della categoria “Orti per i giovani”, riservata a gruppi di due, tre o quattro ragazzi fino a 25 anni, che si aggiunge alle altre categorie già previste dal precedente regolamento: cittadini di tutte le età, scuole e associazioni, anziani e pensionati.

Un’altra opportunità che riguarda invece tutti i nuovi bandi, è la possibilità di presentare la domanda di assegnazione in coppia: due cittadini o due famiglie, cioè, possono affiancarsi nella richiesta di un lotto.

La domanda dovrà essere fatta da uno dei due soggetti richiedenti, che risulterà il titolare, mentre il secondo verrà considerato ospite.

I cittadini interessati devono presentare la domanda entro il 15 febbraio attraverso la modulistica che si trova al centro sociale di riferimento (Orologio, Centro Insieme o Montenero) oppure all’Urp di via Farini 2/1 e sul sito web www.comune.re.it/ortiurbani.

La domanda dev’essere corredata da fotocopia di carta d’identità e può essere spedita tramit mail (all’indirizzo ortiurbani@municipio.re.it) allegando i documenti in formato pdf, tramite raccomandata (al Comune di Reggio Emilia, Servizio Ambiente, in via Emilia San Pietro 12), tramite pec (all’indirizzo comune.reggioemilia@cert.provincia.re.it) oppure tramite fax (al numero 0522-401465). In alternativa può essere portata a mano all’Urp di via Farini.

Per la gestione degli orti occorre associarsi al centro sociale di competenza, a fini assicurativi, e contribuire alle spese degli orti stessi (l’importo del contributo è definito all’interno del singolo bando e, per gli anni successivi, sarà comunicato dal comitato di gestione degli orti).

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