Giornata della Memoria, la cerimonia in sinagoga a Reggio Emilia
Anche il sindaco Luca Vecchi ha partecipato alla commemorazione delle vittime della Shoah: "Investire sulla memoria equivale a investire sulle future generazioni"
REGGIO EMILIA. “Dobbiamo avere consapevolezza del passato, continuando ad investire sulla memoria, per costruire un futuro migliore per le prossime generazioni”. Con queste parole il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi è intervenuto alla commemorazione della Giornata della Memoria nella sinagoga di via dell'Aquila. La cerimonia è stata anticipata dalla deposizione della corona commemorativa ai piedi della lapide che ricorda gli ebrei reggiani deportati, accompagnata dalle parole del rabbino Beniamino Goldstein.
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La celebrazione è poi proseguita con gli interventi del sindaco Vecchi, del presidente della Provincia Giammaria Manghi, della rappresentante della comunità ebraica reggiana Alberta Sacerdoti, e di Nando Rinaldi, direttore di Istoreco, che insieme ad Alessandra Fontanesi ha presentato la mostra 'Disegna ciò che vedi' di Helga Weissova. Alla commemorazione hanno inoltre partecipato anche 80 studenti delle classi di terza media dell'Istituto comprensivo Alessandro Manzoni. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12849725:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/01/27/news/olocausto-chi-non-ha-memoria-non-ha-futuro-1.12849725]]
“Investire sulla memoria equivale a investire sulle future generazioni _ ha detto Vecchi _ Oggi viviamo in una situazione di eterno presente, in cui ci si dimentica di quanto è accaduto e si fa fatica a riflettere su quello che può succedere nel futuro. Viviamo la perdita del senso di comunità e di tutti quei principi e valori che creano le condizioni della convivenza civile. Conoscere quella storia, ricordarla e raccontare quanto accaduto, avere la consapevolezza della memoria significa capire come operare nel presente, tutti i giorni, perché la dignità delle persone venga prima di tutto il resto nella convivenza civile. Questo è l'impegno che devono mantenere le istituzioni democratiche e la società civile e questo è quello che ci impegniamo a insegnare alla giovani generazioni”.
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Sempre in occasione del 27 gennaio sono state allestite anche delle vetrine tematiche con esposizioni di libri e film all'ingresso della biblioteca Panizzi e nelle decentrate. Inoltre ci saranno letture, narrazioni, incontri e attività dedicate agli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, svolte con la collaborazione di lettori volontari NatiperLeggere e NatiperlaMusica, Teatro dell'Orsa, associazione culturale EquiLibri. Tra le altre iniziative in programma, previste fino a fine febbraio 2016: proiezioni di film e documentari, incontri di formazione, testimonianze, mostre, spettacoli teatrali.
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