Incendio alla Cir di via Guicciardi, oggi la mensa è chiusa
Le fiamme si sono sviluppate ieri pomeriggio intorno alle 17. Ancora da accertare le origini del rogo
REGGIO EMILIA. Fumo e odore di gomma bruciata. Era quello che, ieri sera, si respirava in via Guicciardi (una laterale di via Emilia Ospizio).
Intorno alle 17, infatti, un incendio di grandi dimensioni è scoppiato al “Guicciardino”, sede delle cucine e di una mensa self service della Cir.
Ad andare a fuoco, la zona chiamata “lavanderia”, dove le pentole e le stoviglie vengono lavate e asciugate.
Quando le fiamme hanno iniziato a divorare l’area, al “Guicciardino” non c’era già più nessuno: il turno dei dipendenti – una ventina circa in tutto – termina intorno alle 16. È stato l’allarme anticendio, scattando, ad allertare i vigili del fuoco che si sono precipitati sul luogo con tre squadre.
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Grazie al loro tempestivo intervento, l’incendio è stato domato rapidamente, ma entrare al “Guicciardino” era diventato praticamente impossibile: una coltre di fuliggine, infatti, ha riempito le stanze e ricoperto piani e strumenti di lavoro. Anche per questo la struttura è stata chiusa. Non potendo lavorare nelle cucine, dunque, la dirigente responsabile dell’area, la coordinatrice della struttura e l’assistente della coordinatrice – arrivati al “Guicciardino” poco dopo i vigili del fuoco – hanno provveduto a organizzare soluzioni alternative per i servizi di asporto alle duecento aziende che, come Progeo, hanno mense interne.
La mensa self service di via Guicciardi, invece, resterà off limits fino a quando tutto tornerà nella norma.
Stamattina i vigili del fuoco torneranno al “Guicciardino” per cercare di capire cosa abbia provocato l’incendio: ieri sera, infatti, a causa del buio e della coltre di fumo è stato impossibile stabilire se si sia trattato di una disattenzione – come una sigaretta buttata in un cestino dell’immondizia – o di un gesto volontario.
Dai primi rilievi, comunque, l’ipotesi del cortocircuito sarebbe da scartare.
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