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Rispunta l’ipotesi del McDonald’s a Baragalla

Rispunta l’ipotesi del McDonald’s a Baragalla

Reggio Emilia, depositato in Comune un progetto di costruzione. Il comitato torna a protestare

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REGGIO EMILIA. In passato c’erano state smentite. Ma adesso in Comune è arrivata la richiesta per un permesso di costruire all’interno di un’area che contempla l’apertura di nuove attività commerciali. E il comitato torna ad annunciare battaglia.

Torna infatti a far sentire la propria voce il comitato No McDonalds Baragalla, dopo aver saputo che in Comune è iniziata un’istruttoria relativa alla richiesta di privati per un progetto di demolizione e ricostruzione nell’area che ospitava in passato Kamp 3000, una esposizione permanente di articoli da campeggio.

Un’area su cui da tempo di vocifera dell’arrivo di un nuovo fast food, per l’edificazione di una struttura con funzioni commerciali, previste insieme ad aree verdi private fra quelle consentite dal Rue approvato nella scorsa amministrazione.

Una destinazione che non piace al comitato, dal quale sostengono di aver visto già un progetto targato McDonald’s. Proprio rappresentanti del comitato hanno consegnato a diversi assessori e consiglieri comunali una lettera di protesta «per denunciare lo stato di disagio che molti cittadini di Baragalla e Rivalta stanno vivendo».

«Via Ricardo, un tempo zona residenziale, è diventata negli anni sempre più trafficata, inquinata e caotica per i numerosi insediamenti commerciali, la creazione di due rotonde, l’ennesimo superstore Coop – scrivono dal comitato – ora la ciliegina sulla torta: la prossima apertura di un McDonald’s, già depositata in Comune». Dal comitato esortano «chi di dovere a non permettere il sorgere del nuovo McDonald’s». La consigliera Sel, Lucia Lusenti, ha già depositato un’interrogazione alla giunta per vederci chiaro. (e.spa.)

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