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«Tolleranza zero, ma non siamo ovunque»

«Tolleranza zero, ma non siamo ovunque»

Il comandante della Municipale: «Appena ci spostiamo gli automobilisti tornano a sgarrare»

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REGGIO. Ci hanno provato Comune e polizia municipale a cambiare le cattive abitudini dei genitori che, pur di accompagnare davanti al portone di scuola i propri figli, abbandonano l’auto ovunque (e con essa il proprio senso civico). Ci hanno provato eccome.

Prima con una perforante campagna di sensibilizzazione, poi portando il messaggio nelle scuole – in modo che gli stessi bambini diventassero medium per le rispettive famiglie – e infine con una pioggia di multe e contravvenzioni.

Il problema, però, è rimasto tale e quale. Perché, in fondo, la legge da tutti rispettata è una sola: “Quando il gatto non c’è i topi ballano”.

Nonostante la polizia municipale abbia aumentato i controlli nei pressi delle scuole, infatti, i genitori non si fanno cogliere in errore e – come per magia – diventano educati, pazienti e disposti a fare due passi ogni volta che all’orizzonte compare una pattuglia. «Da quando abbiamo detto che non ci sarebbe più stata tolleranza – afferma Antonio Russo, comandante della polizia municipale di Reggio – abbiamo controllato gli istituti scolastici sistematicamente. Purtroppo, però, non siamo infiniti».

Che è un altro modo per dire che la coperta è corta: se si tira da una parte, viene a mancare da un’altra. «Ci siamo impegnati in lunghe campagne di sensibilizzazione – continua Russo – e controlliamo con regolarità i parcheggi e le strade nelle vicinanze delle scuole all’ora di ingresso e uscita, ma non serve a molto. Finché siamo presenti, infatti, va tutto bene, ma appena ci spostiamo la situazione torna caotica. Purtroppo le nostre risorse sono limitate, non possiamo essere onnipresenti».

Anche perché non si può pensare che le multe risolvano i problemi causati dalla mancanza di rispetto. «Ci sono tante cose che gli automobilisti dovrebbero imparare a fare – conferma il comandante della polizia municipale – e, tra queste, parcheggiare bene davanti alle scuole. Oltre a generare ingorghi, infatti, possono mettere a repentaglio la sicurezza dei pedoni, in particolare dei bambini che entrano o escono dalle sedi scolastiche».

«Per migliorare la situazione di via Kennedy, al centro delle polemiche, – spiegano dal Comune – abbiamo persino aumentato le corse dell’autobus 2 negli orari d’entrata e d’uscita da scuola. Adesso non ci resta che rinnovare l’appello ai genitori: siate educati». (m.r.)

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