Gazzetta di Reggio

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Un “rodeo” a Casina per recuperare una mucca fuggita

di Luca Tondelli
Un “rodeo” a Casina per recuperare una mucca fuggita

Scappata lunedì sera è stata trovata nei boschi di Semiago Necessarie tre dosi di narcotizzante per catturarla

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CASINA. Mobilitazione piuttosto ingente di uomini e mezzi, ieri nelle prime ore del mattino in località Semiago, poco lontana dal Lago del Tasso, dove dopo un intervento alquanto complesso è stata riportata in salvo una mucca che si era data alla fuga dalla stalla la sera precedente.

Nei dintorni della località casinese ci sono alcune aziende agricole, e i titolari di una di queste già nella serata di lunedì avevano avvertito il Servizio veterinario dell’Ausl, perché un esemplare di pezzata da latte di 4 anni, del peso di circa cinque quintali, si era allontanata dalla stalla.

Nella mattinata di ieri lo stesso Servizio veterinario ha coinvolto nelle ricerche la polizia provinciale e poi i vigili del fuoco di Castelnovo Monti: nel frattempo la mucca, infatti, era stata individuata sul fondo di un canalone, dal quale non riusciva a risalire.

Le operazioni di salvataggio dell’animale si sono rivelate da subito non semplici: la mucca, a lungo rincorsa dai suoi proprietari che non erano riusciti comunque a fermarla, si era molto innervosita e caricava chiunque si avvicinasse.

Determinante è stato quindi l’intervento della polizia provinciale, coordinato dall’ispettore capo Gianluca Dalla Porta: tale polizia è infatti l’unica forza dotata di fucile per narcotizzare animali imbizzarriti.

E’ stato infatti necessario sedare la mucca, sparandole la dose farmacologica predisposta dal veterinario dell’Ausl Vainer Dallari. Una volta narcotizzato, l’animale è stato imbragato e issato lungo il dirupo. A raccontare le fasi concitate della fuga, e delle successive operazioni di recupero, è il proprietario Devid Campani, titolare dell’azienda agricola che ha sede in località La Strada, lungo la provinciale 63, la Casina-Regnano-Albinea: «Lunedì sera – racconta – stavamo trasferendo la mucca da un box a un altro quando ha dato degli strattoni ed è riuscita a scappare. L’abbiamo inseguita e abbiamo provato a fermarla, ma poi ha attraversato la strada ed è corsa giù verso la zona di Semiago. E’ una zona piuttosto impervia, e in più col buio riuscire a trovarla era praticamente impossibile. Abbiamo subito avvisato il servizio veterinario dell’Ausl e in mattinata è arrivata la polizia provinciale, poi anche i vigili del fuoco. Abbiamo provato ad avvicinare la mucca dopo averla trovata, ma era nervosa e spaventata e si è rivelato anche abbastanza rischioso avvicinarsi: caricava tutti quelli che ci provavano. Allora si è deciso di narcotizzarla. Sono state necessarie tre dosi, perché le prime due non avevano sortito effetto. Una volta che il sonnifero ha fatto effetto, siamo poi riusciti a caricarla e riportarla alla stalla». Verso le 11 dunque, grazie anche all’ausilio dei vigili del fuoco, la mucca ha fatto ritorno nella azienda agricola. «Ora è tranquilla – conclude Campani – non si è fatta nulla e sta bene. Ha sicuramente vissuto un bello spavento».

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