Gazzetta di Reggio

Reggio

cooperative

Unipeg, soldi dai soci dopo il rosso

Unipeg, soldi dai soci dopo il rosso

Sì alla ricapitalizzazione. Guidetti: «Non cediamo alcuna attività»

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Le voci si inseguono da alcuni giorni e alcuni organi d’informazione hanno già ipotizzato l’avvio di una trattativa. Quella che porterebbe Unipeg, il colosso cooperativo della macellazione di carni bovine, nato nel 2004 dall’unificazione di Unicarni scrl e macello di Pegognaga, nella galassia di Inalca, numero uno in Italia. Stando ai rumors il patron di Inalca, Luigi Cremonini, si sarebbe fatto avanti nel tentativo di portare a casa ricavi e stabilimenti di Unipeg facendosi carico delle difficoltà finanziarie che investono gran parte del settore. La notizia della trattativa avviata è stata però subito smentita, ieri sera al telefono, dal presidente di Unipeg, Fabrizio Guidetti: «Queste notizie mi stupiscono e mi colpiscono – sottolinea – soprattutto in un momento in cui stiamo portando avanti un progetto di capitalizzazione che prevede la partecipazione dei nostri soci. Si tratta di un progetto iniziato durante il 2015 e che finirà nel 2016. Questo è un lavoro di consolidamento delle nostre attività. Abbiamo inoltre un piano industriale con strategie precise. Altre valutazioni non ce ne sono e sono fuori luogo. Per quanto riguarda volumi, attività e fatturato stiamo centrando gli obiettivi che ci siamo prefissati, tramite un riassetto societario di medio termine che prevede il consolidamento dell’attività su Pegognaga, Castelnuovo Rangone e Reggio Emilia. Ribadisco, non c’è alcuna trattativa in corso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google