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Pioggia di fondi europei sulla montagna

Pioggia di fondi europei sulla montagna

Castelnovo: il Gal si aggiudica 11 milioni. E’ al primo posto nel programma Leader per lo sviluppo

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CASTELNOVO MONTI. È stato il Gal Appennino Reggiano – Antico Frignano ad arrivare primo nella graduatoria regionale per il programma Leader. Tradotto in soldoni (letteralmente) si tratta di una notizia importante, perché significa l’arrivo di un’ingente quantità di fondi europei nei territori dell’appennino reggiano e modenese.

La Regione infatti, con un atto del 26 gennaio, ha approvato la graduatoria delle proposte di strategia di sviluppo locale presentate dai sei Gal attivi in Emilia Romagna, in attuazione del programma Leader previsto dal Piano di sviluppo rurale regionale.

La graduatoria identifica i Gruppi di azione locale che gestiranno il prossimo programma Leader, e ha assegnato i relativi fondi in proporzione alla posizione in graduatoria. Il primo classificato, con un punteggio di 337, è stato appunto il Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano, cui è stato assegnato un budget di 10 milioni e 740 mila euro per il periodo di programmazione 2014/2020.

«Il risultato ottenuto _ afferma il presidente del Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano, Luciano Correggi _ premia un lavoro di ricerca e ascolto del territorio, realizzato con un’ampia partecipazione dei soggetti attivi in Appennino, pubblici e privati, che ha portato alla redazione di un progetto di strategia di sviluppo locale per i territori montani di Modena e Reggio Emilia, che è risultato convincente nella proposta e nei modi della sua attuazione. Inoltre la posizione di capolista ci assegna il maggior contributo messo a disposizione dalla Regione, grazie a un incentivo di premialità. Le risorse assegnate vanno in aggiunta a quelle che arriveranno in Appennino con le altre misure del piano di sviluppo rurale regionale e con gli altri fondi comunitari e regionali, e verranno investite per la qualificazione e diversificazione delle piccole imprese agricole e agroalimentari, per innovazioni nelle imprese manifatturiere, per promuovere nuove imprese di giovani, per supportare la qualificazione dell’offerta e dei servizi turistici e contribuire ad abbattere il digital divide».

Il Gal dovrà ora predisporre un piano di azione in cui sarà indicato come verranno attuate le azioni individuate nel programma Leader. Il lavoro preparatorio del Gal non è, quindi, ancora completo ma la decisione della Regione crea le condizioni fondamentali per avviare l’attuazione del nuovo programma Leader 2014-2020 con maggiori risorse della precedente programmazione e con maggiore autonomia. (l.t.)

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