Seminario, presto in commissione il progetto per il restyling
Sta per arrivare in Comune, all’esame della Commissione Uso e Assetto del Territorio, la variante per la destinazione d’uso del seminario vescovile di viale Timavo, messo in vendita nel marzo...
Sta per arrivare in Comune, all’esame della Commissione Uso e Assetto del Territorio, la variante per la destinazione d’uso del seminario vescovile di viale Timavo, messo in vendita nel marzo scorso per far quadrare i bilanci della diocesi. Una variante frutto di un accordo che la stessa diocesi ha stretto con il Comune in funzione della vendita, basata essenzialmente su tre tipi di destinazioni: commerciale, socio-assistenziale o per attività commerciale.
Ad essere messi in vendita sono stati i tre quarti della struttura, che si trova in un’area estesa complessivamente per circa 20 mila metri quadrati. La struttura è stata costruita negli anni Cinquanta. Al momento della messa in vendita, erano solo 28 le persone che vivevano nella struttura, fra docenti e seminaristi. Fra i punti interrogativi legati alla vendita, era spuntata tuttavia la questione della biblioteca, che contiene oltre 120 mila volumi, che spaziano dal Cinquecento fino agli inizi del XX secolo. A settembre due terzi del Seminario vescovile di viale Timavo erano stati lasciati senza luce, senza acqua e senza riscaldamento. Una misura presa anche per evitare che ai debiti già consolidati si aggiungano costi non più sostenibili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
