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Caso Sergio, Delrio: "Piena fiducia al sindaco Vecchi"

Caso Sergio, Delrio: "Piena fiducia al sindaco Vecchi"

Il ministro sulla vicenda della casa acquistata da un impreditore coinvolto in Aemilia: "Sono assolutamente al fianco suo e della moglie, dirigente integerrima"

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REGGIO EMILIA. «Ho piena fiducia del sindaco Luca Vecchi. Come tanti cittadini ha acquistato una casa e non c'erano notizie o notifiche, come avrebbe potuto sapere? Si è comprato casa da normale cittadino. La sua integrità io l'ho verificata di persona, è sempre stato al mio fianco nella lotta che abbiamo fatto per ridurre i rischi di infiltrazione. Sono assolutamente al fianco sia di Vecchi che della dottoressa Sergio che è una dirigente apprezzata e integerrima».

L'intervista a Delrio  [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12861055:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/caso-sergio-delrio-vecchi-e-sergio-integerrimi/51762/51859]]

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L'ha detto il ministro dei trasporti, Graziano Delrio, che a Bologna, a margine della presentazione dei nuovi treni per il trasporto regionale, ha risposto ai giornalisti sulla vicenda del suo successore a sindaco di Reggio
Emilia, Luca Vecchi che vive in una casa venduta da uno degli imputati dell'inchiesta Aemilia alla moglie, Maria Sergio, ex dirigente nello stesso comune e attualmente a Modena.

«La sua integrità morale - ha detto il ministro riferendosi al sindaco Vecchi - l’ho verificata di persona, è sempre stato a mio fianco nella lotta che abbiamo fatto per ridurre i rischi di infiltrazione mafiosa. Quindi sono assolutamente al fianco sia di Luca Vecchi sia della dottoressa Sergio che è una dirigente apprezzata ed integerrima». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12845142:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/01/26/news/quando-la-ndrangheta-cercava-di-vendere-case-al-sindaco-delrio-1.12845142]]

«Sappiamo che la 'ndrangheta non è solo in Calabria, sappiamo che è dappertutto, dove ci sono interessi economici importanti. La nostra amministrazione ha bloccato espansioni edilizie, ha bloccato permessi facili di costruzione, abbiamo fatto quello che ritenevamo giusto fare per i cittadini. Certamente mi pare che dietro le polemiche di questi giorni ci sia molta speculazione politica perché qualcheduno forse vuol far dimenticare altri episodi avvenuti».

Delrio ha ricordato quanto fatto dalla sua amministrazione per la lotta alle infiltrazioni della criminalità organizzata: dalle inchieste come Comune «senza che nessuno ce lo chiedesse per aumentare gli anticorpi di un tessuto emiliano-romagnolo che è un tessuto sano nel suo profondo»; alla firma dei primi protocolli rafforzati anti-illegalità con il prefetto alle interdittive, «Da questo punto di vista la città, l'amministrazione ha sempre agito con grande forza e decisione e non sottovalutando nulla di questi fenomeni».

Riferendosi a Maria Sergio e ricordando la propria esperienza come sindaco di Reggio Emilia, Delrio ha sottolineato: «L’ho voluta come dirigente. È una dirigente di cui ho sempre avuto e continuo ad avere fiducia come una figura integerrima. Non credo - ha detto il ministro a margine della presentazione a Bologna di alcuni nuovi treni per i pendolari - che si possa escludere dagli onesti una persona perchè è nata in Calabria. Sarebbe veramente una sconfitta di tutti se dicessimo che i calabresi non possono lavorare nelle pubbliche amministrazioni. Quelli che dicono queste cose - ha concluso - credo che si dovrebbero vergognare».

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