«Treni in ritardo, ogni anno va peggio»
Secondo i dati del comitato Fuori Servizio nel 2015, le attese sono aumentate arrivando ad una media di sette minuti
REGGIO EMILIA. Sono decisamente aumentati i ritardi dei treni che quotidianamente trasportano al mattino decine di reggiani a Bologna e alla sera li riportano a casa. Il comitato pendolari Fuori Servizio denuncia un sensibile peggioramento. Nel 2015, infatti, ha rilevato un ritardo medio di sette minuti e mezzo rispetto ai sei del 2014. E la tendenza continua ad essere negativa, dato che negli ultimi due mesi dell’anno scorso la regolarità è ulteriormente diminuita.
«Ai considerevoli e ormai consueti ritardi dei Frecciabianca, talvolta davvero esorbitanti – scrive il comitato – si affiancano ora anche cospicui e ripetuti ritardi dei treni del trasporto regionale, in particolare di quelli in arrivo da Rimini e Ancona. Troppe sere il rientro a casa è forzatamente ritardato di dieci, venti o addirittura trenta minuti e più. Non è assolutamente accettabile». Dal 2006 i pendolari tallonano le istituzioni, mostrando con un monitoraggio costante il disservizio di cui soffrono, allo scopo di sollecitare le necessarie correzioni. La loro principale controparte è la Regione, che organizza e finanzia il trasporto ferroviario sulle tratte emiliano-romagnole sulla base di una convenzione con Trenitalia. Viale Aldo Moro, però, oppone un muro di gomma.
«Dalla Regione – spiegano – non viene alcun segno di vita, alcuna risposta alle nostre richieste, alcuna disponibilità all’incontro. Continuano a cadere nel vuoto le nostre rimostranze per la composizione indecorosa di alcuni treni».
Al contrario il comitato apprezza la sensibilità del Comune di Reggio, che l’anno scorso ha accolto la sua richiesta di migliorare il parcheggio delle biciclette davanti alla stazione di piazzale Marconi. L’indagine si è concentrata sui treni utilizzati dalla maggioranza nello spostamento da e verso Bologna. Sono attualmente monitorati ogni giorno 7 treni del mattino da Reggio a Bologna nella fascia oraria 7-9 e altrettanti della sera da Bologna a Reggio nella fascia 17.30-19.30. I dati dei ritardi sono ricavati dal server pubblico di Trenitalia e quindi garantiti dallo stesso controllato.
L’anno scorso sono stati monitorati 3.381 treni. Complessivamente ha viaggiato in orario il 67%, ma la percentuale cala fino al 52% nella fascia oraria serale, da Bologna verso Reggio, quando quasi 2 treni su 10 accumulano oltre 15 minuti di ritardo. Ben venticinque i treni soppressi. In particolare nei due mesi conclusivi del 2015 sono stati monitorati 568 treni (287 all’andata, 281 al ritorno) che hanno prodotto un ritardo complessivo di 3.793 minuti, che corrispondono a 63 ore e oltre 2 giorni e mezzo, con un ritardo medio per convoglio di 6 minuti e mezzo. La puntualità si assesta al 64% (con 1 treno su 10 che accumula oltre 15 minuti di ritardo), ma alla sera crolla al 45%.
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